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Moonlight apre il Festival di Roma, la critica lo trova artefatto

opinion-review · 2026-05-05

La Festa del Cinema di Roma 2016 è stata aperta da Moonlight di Barry Jenkins, non da In guerra per Amore di Pif come erroneamente riportato da alcuni giornali. La proiezione nella Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica è stata un evento glamour, con il Presidente della Repubblica che è uscito per primo. Il curatore Antonio Monda ha scelto il film indipendente, prodotto da Brad Pitt, rispetto a un film mainstream con star. La critica Mariagrazia Pontorno ha stroncato il film come conformista nel suo anticonformismo, criticando il suo trattamento estetizzato di temi come emarginazione, bullismo e omosessualità. La storia in tre atti dell'infanzia, adolescenza ed età adulta di Chiron è stata giudicata debole, artificiale e poco convincente, prendendo in prestito da Boyhood di Richard Linklater ma mancando di sincerità.

Fatti principali

  • Moonlight ha aperto la sezione ufficiale della Festa del Cinema di Roma 2016.
  • La proiezione si è tenuta nella Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica.
  • Al Presidente della Repubblica è stato chiesto di uscire per primo.
  • Antonio Monda ha curato il film di apertura del festival.
  • Brad Pitt è un produttore di Moonlight.
  • Il film è una produzione indipendente su un uomo nero gay.
  • La critica ha trovato il film artificiale e poco convincente.
  • Il film è paragonato a Boyhood di Richard Linklater.

Entità

Artisti

  • Barry Jenkins
  • Brad Pitt
  • Antonio Monda
  • Richard Linklater
  • Mariagrazia Pontorno

Istituzioni

  • Festa del Cinema di Roma
  • Auditorium Parco della Musica
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy

Fonti