Moonlight apre il Festival di Roma, la critica lo trova artefatto
La Festa del Cinema di Roma 2016 è stata aperta da Moonlight di Barry Jenkins, non da In guerra per Amore di Pif come erroneamente riportato da alcuni giornali. La proiezione nella Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica è stata un evento glamour, con il Presidente della Repubblica che è uscito per primo. Il curatore Antonio Monda ha scelto il film indipendente, prodotto da Brad Pitt, rispetto a un film mainstream con star. La critica Mariagrazia Pontorno ha stroncato il film come conformista nel suo anticonformismo, criticando il suo trattamento estetizzato di temi come emarginazione, bullismo e omosessualità. La storia in tre atti dell'infanzia, adolescenza ed età adulta di Chiron è stata giudicata debole, artificiale e poco convincente, prendendo in prestito da Boyhood di Richard Linklater ma mancando di sincerità.
Fatti principali
- Moonlight ha aperto la sezione ufficiale della Festa del Cinema di Roma 2016.
- La proiezione si è tenuta nella Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica.
- Al Presidente della Repubblica è stato chiesto di uscire per primo.
- Antonio Monda ha curato il film di apertura del festival.
- Brad Pitt è un produttore di Moonlight.
- Il film è una produzione indipendente su un uomo nero gay.
- La critica ha trovato il film artificiale e poco convincente.
- Il film è paragonato a Boyhood di Richard Linklater.
Entità
Artisti
- Barry Jenkins
- Brad Pitt
- Antonio Monda
- Richard Linklater
- Mariagrazia Pontorno
Istituzioni
- Festa del Cinema di Roma
- Auditorium Parco della Musica
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy