La monografia 'Negation of the Universe' ripercorre la carriera iperrealista di Richard Phillips dal 1996 al 2014
Rizzoli ha pubblicato una monografia completa sul pittore iperrealista Richard Phillips, intitolata 'Negation of the Universe', che copre la sua carriera a partire dal 1996. Il libro include quasi tutte le opere di Phillips, dalla sua mostra di successo del 1996 alla Edward Thorp Gallery fino ai recenti esperimenti con scultura e cinema, rendendolo quasi un catalogo ragionato. Phillips, nato nel 1962, è noto per dipinti a olio di grande formato che replicano materiale fotografico o cinematografico, spesso raffigurando celebrità, immagini di moda e contenuti pornografici, con un recente focus su Lindsay Lohan e Sasha Grey. La monografia presenta foto di installazioni in gallerie e musei per comunicare la scala, come 'Vote Mitt Romney' (2012) esposta alla Rauschenberg Foundation. Include anche i riferimenti di Phillips ad altri artisti, come 'No Ghost Just a Shell' di Pierre Huyghe e Philippe Parreno in 'Ann Lee' (2002) e le sculture di Jeff Koons in 'Jacko (After Jeff Koons)' (1998) e 'Pre-Banality' (2007). Fanno parte del libro un'intervista di Beatrix Ruf, direttrice dello Stedelijk Museum Amsterdam, e un saggio del filosofo tedesco Marcus Steinweg. Il lavoro di Phillips ha suscitato dibattiti sulla sua oggettivazione delle donne e sulla sua apparente mancanza di significato, sebbene alcuni lo considerino simile alla pittura storica classica. Pubblicato nel 2014 da Rizzoli a New York, il volume di 288 pagine costa 85 dollari e include l'ISBN 978-0-8478-4390-9.
Fatti principali
- Richard Phillips è un pittore iperrealista nato nel 1962
- Rizzoli ha pubblicato la monografia 'Negation of the Universe' nel 2014
- Il libro copre la carriera di Phillips dalla sua mostra del 1996 alla Edward Thorp Gallery fino alle opere recenti
- Include dipinti, sculture ed esperimenti cinematografici, con quasi tutte le opere rappresentate
- I soggetti di Phillips spaziano dalle immagini di moda e pornografiche alle celebrità come Lindsay Lohan e Sasha Grey
- Le foto di installazione mostrano le opere nel contesto, come 'Vote Mitt Romney' alla Rauschenberg Foundation
- La monografia presenta un'intervista di Beatrix Ruf e un saggio di Marcus Steinweg
- Phillips fa riferimento ad artisti come Jeff Koons, Pierre Huyghe e Philippe Parreno nel suo lavoro
Entità
Artisti
- Richard Phillips
- Gottfried Helnwein
- Pierre Huyghe
- Philippe Parreno
- Jeff Koons
- Michael Jackson
- Lindsay Lohan
- Sasha Grey
- Beatrix Ruf
- Marcus Steinweg
Istituzioni
- Rizzoli
- Edward Thorp Gallery
- Rauschenberg Foundation
- Stedelijk Museum Amsterdam
- artcritical
Luoghi
- New York
- United States
- Amsterdam
- Netherlands
- Marfa