Monografia esplora la pittura pop di Carole Benzaken
Una nuova monografia su Carole Benzaken, pubblicata da Skira Flammarion e Galerie N. Obadia, esamina la carriera dell'artista attraverso capitoli tematici. Benzaken, nata nel 1964 e diplomata all'École nationale supérieure des beaux-arts di Parigi, ha partecipato alla mostra collettiva 'Peindre la peinture' a Seul nel 1999. Il libro dedica un'analisi approfondita alle sue serie, tra cui venti pagine ai suoi dipinti di tulipani, dove traccia un'analogia tra il fiore e la femminilità. Concentrandosi sui tulipani, Benzaken ha presto superato il soggetto per approdare a questioni concettuali, collegando la natura morta del XVII secolo e le tradizioni della vanitas con la pittura contemporanea. Il suo uso di colori vivaci, pennellate ampie ed effetti sfocati la avvicina alla pop art. Incorpora immagini dal funerale di Lady Diana, da Los Angeles (dove ha risieduto) e da un viaggio in Polonia, riflettendo un approccio cinematografico. Il suo lavoro si confronta con il tempo e la memoria, mirando a riattivare la proiezione immaginativa dello spettatore, che lei ritiene offuscata da schermi e tele. La monografia include un'intervista e riproduzioni dettagliate. Marie Maertens contribuisce al testo.
Fatti principali
- Carole Benzaken è nata nel 1964.
- Si è diplomata all'École nationale supérieure des beaux-arts di Parigi.
- Ha partecipato alla mostra collettiva 'Peindre la peinture' a Seul nel 1999.
- La monografia è pubblicata da Skira Flammarion e Galerie N. Obadia.
- Il libro include una sezione di venti pagine sui suoi dipinti di tulipani.
- Benzaken paragona i tulipani alla femminilità in un'intervista.
- Il suo lavoro fa riferimento al funerale di Lady Diana, a Los Angeles e a un viaggio in Polonia.
- Marie Maertens ha contribuito alla monografia.
Entità
Artisti
- Carole Benzaken
- Marie Maertens
Istituzioni
- Skira Flammarion
- Galerie N. Obadia
- École nationale supérieure des beaux-arts
Luoghi
- Seoul
- South Korea
- Paris
- France
- Los Angeles
- United States
- Poland
Fonti
- artpress —