Mono No Aware: Jazz, simulazione e cambiamento nell'arte contemporanea
Christian Caliandro pubblica su Artribune Magazine #35 un saggio che intreccia il concetto giapponese di Mono No Aware con la musica jazz per criticare le contraddizioni del sistema culturale contemporaneo. L'autore denuncia la simulazione pervasiva nelle istituzioni culturali, dove parole d'ordine come Accoglienza, Comunità, Inclusione e Partecipazione vengono sistematicamente disattese. Citando John Coltrane (dalle note di copertina di Meditations, 1966), Caliandro invoca una purificazione della ricerca artistica. Rievoca inoltre il rifiuto di Miles Davis del free jazz negli anni Sessanta, che lo portò a dedicarsi alla fusione jazz-rock fino alla metà degli anni Settanta. Il saggio si conclude con una riflessione sul 'naufragio' come atto di fiducia e responsabilità.
Key facts
- Articolo pubblicato su Artribune Magazine #35
- Autore: Christian Caliandro (1979), storico dell'arte contemporanea
- Caliandro insegna storia dell'arte all'Accademia di Belle Arti di Firenze
- È membro del comitato scientifico di Symbola Fondazione per le Qualità italiane
- Citazione di John Coltrane dalle note di copertina di Meditations (1966)
- Citazione di Miles Davis sul free jazz e la promozione delle avanguardie da parte della critica bianca
- Riferimento al concetto giapponese Mono No Aware, citando Kenneth G. Henshall, Storia del Giappone, Mondadori 2005, p. 53
- Riferimento alla locuzione latina lacrimae rerum
Entities
Artists
- Christian Caliandro
- John Coltrane
- Miles Davis
- Louis Armstrong
- Nat Henthoff
- Kenneth G. Henshall
Institutions
- Artribune Magazine
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
- Mondadori
Locations
- Firenze
- Italia