Il 'Benzene Float' di Monira Al Qadiri rivela l'infrastruttura energetica nascosta
Il sesto episodio di 'L'arte anticipa il futuro' presenta l'artista Monira Al Qadiri, nata nel 1983 a Dakar, con la sua installazione intitolata 'Benzene Float'. Quest'opera esplora l'invisibile struttura materiale della società contemporanea. Comprende cinque sculture gonfiabili sovradimensionate ispirate a sostanze petrolchimiche come benzene e propano, adornate da superfici iridescenti. Ingrandendo questi elementi microscopici fino a oltre sei metri, Al Qadiri sottolinea la loro importanza nella vita contemporanea, rappresentando l'influenza conflittuale del settore petrolchimico sul progresso e sulle questioni ambientali. Avendo trascorso gli anni formativi tra Kuwait e Giappone, Al Qadiri ha conseguito un dottorato presso la Tokyo University of the Arts e indaga sulla 'petro-cultura'. Questo episodio incentrato sull'energia è disponibile su YouTube.
Fatti principali
- Monira Al Qadiri presenta 'Benzene Float' nel sesto episodio di 'L'arte anticipa il futuro'.
- La serie è promossa da School of Vision in collaborazione con ENI e ROAD.
- L'installazione consiste in cinque grandi sculture gonfiabili di modelli molecolari petrolchimici.
- Le molecole includono benzene, propano e naftalene.
- Le sculture sono ingrandite a oltre sei metri e hanno superfici iridescenti.
- Al Qadiri è nata nel 1983 a Dakar e cresciuta tra Kuwait e Giappone.
- Ha conseguito un dottorato in Arte Intermedia presso la Tokyo University of the Arts.
- La sua opera esplora la 'petro-cultura' e l'infrastruttura materiale nascosta della vita contemporanea.
Entità
Artisti
- Monira Al Qadiri
Istituzioni
- School of Vision
- ENI
- ROAD
- Tokyo University of the Arts
- Artribune
Luoghi
- Dakar
- Kuwait
- Japan