La mostra multimediale di Monira Al Qadiri sull'Antico Egitto al Bozar esplora l'aldilà, il clima e la cultura del consumo
La mostra personale 'The Archaeology of Beasts' di Monira Al Qadiri è attualmente in esposizione al Bozar di Bruxelles, fino al 9 marzo. L'artista kuwaitiana approfondisce l'Antico Egitto attraverso vari formati multimediali, affrontando anche temi come il cambiamento climatico e la cultura del consumo. In mostra sono presenti quattro opere significative: 'Automaton' (2024), che mette in risalto le divinità Khnum e Anubi; 'The Archaeology of Beasts' (2024), un'installazione video a 4 canali che mostra souvenir rotanti di Luxor; 'Aaru: After Lament' (2024), la sua prima opera in realtà virtuale ambientata nel Campo dei Giunchi; e 'Book of the Dead' (2024), un'installazione video a 3 canali che presenta divinità scansionate in 3D da Luxor. L'arte di Al Qadiri critica frequentemente la dipendenza del Kuwait dal petrolio, fondendo elementi di scultura, video e performance.
Fatti principali
- La mostra personale 'The Archaeology of Beasts' di Monira Al Qadiri è al Bozar, Centro per le Belle Arti di Bruxelles
- La mostra è aperta fino al 9 marzo
- Presenta quattro opere: 'Automaton', 'The Archaeology of Beasts', 'Aaru: After Lament' e 'Book of the Dead'
- 'Automaton' include le divinità in fibra di vetro Khnum e Anubi ricoperte di vernice nera per automobili
- 'Aaru: After Lament' è la prima opera in realtà virtuale di Al Qadiri, con colonna sonora di Fatima Al Qadiri
- La mostra sposta l'attenzione sull'Antico Egitto affrontando il cambiamento climatico e la cultura del consumo
- La pratica di Al Qadiri esamina spesso la dipendenza del Kuwait dal petrolio
- Le opere includono 'Seismic Songs' (2022), 'Rumours of Affluence' (2012) e 'Tetrakis' (2024)
Entità
Artisti
- Monira Al Qadiri
- Fatima Al Qadiri
Istituzioni
- Bozar
- Centre for Fine Arts of Brussels
Luoghi
- Brussels
- Belgium
- Kuwait
- Luxor
- Egypt