Installazioni di nastro adesivo di Monika Grzymala da Eduardo Secci Firenze
Alla Galleria Eduardo Secci di Firenze, Monika Grzymala presenta una mostra in cui il nastro adesivo nero e argento diventa il mezzo principale per la distorsione spaziale e la suggestione temporale. Nata a Zabre nel 1970, l'artista utilizza metri di nastro per creare traiettorie sinuose che evocano la pittura costruttivista o raggista in tre dimensioni. In una sala separata, opere su carta giapponese presentano strisce in rilievo prodotte attraverso un laborioso processo manuale, con la delicatezza della carta che allude alla transitorietà e al passaggio del tempo su corpi e oggetti. Una galleria centrale collega i due spazi con installazioni di nastro bianco-argento, un colore nato dal bianco e nero, che riflette la luce del giorno a diverse ore, segnando ancora il flusso del tempo e proiettandosi nello spazio. Attraverso la leggerezza e il minimalismo formale, Grzymala esplora il disorientamento dell'individuo contemporaneo. La mostra è stata recensita da Niccolò Lucarelli.
Fatti principali
- Monika Grzymala è l'artista.
- La mostra si tiene alla Galleria Eduardo Secci di Firenze.
- Grzymala utilizza nastro adesivo nero e argento per le installazioni.
- Sono presenti anche opere su carta giapponese con strisce in rilievo.
- Una sala centrale contiene installazioni di nastro bianco-argento.
- La delicatezza della carta simboleggia la transitorietà e il tempo.
- Il colore bianco-argento deriva dal bianco e nero.
- La mostra affronta il disorientamento dell'individuo contemporaneo.
Entità
Artisti
- Monika Grzymala
Istituzioni
- Galleria Eduardo Secci
- Artribune
Luoghi
- Florence
- Italy
- Zabre