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La Sconvolgente Mostra di Monica Marioni in un Bunker a Vicenza

exhibition · 2026-04-27

Monica Marioni, originaria di Conegliano Veneto e nata nel 1972, presenta la seconda fase della sua iniziativa #lasciamiandare all'interno di un bunker della Seconda Guerra Mondiale del 1943 situato a Caldogno, vicino a Vicenza. Curata da Maria Savarese e Maria Rosa Sossai, questa mostra segue un'anteprima iniziale a Capri. Traendo spunto dalle sue esperienze personali con una relazione tossica, Marioni approfondisce il tema della violenza domestica, sfruttando l'atmosfera unica del bunker. Il primo spazio espone i suoi disegni e dipinti realizzati con la mano sinistra, accompagnati da oggetti toccanti come una corda spessa e scarpe con tacco rosso. La seconda sezione presenta stretti corridoi pieni di suoni inquietanti, incoraggiando visite in solitaria. La sezione conclusiva, con il video Olia, accenna sia alla libertà che alla reclusione, con l'obiettivo di esprimere solidarietà a coloro che sono colpiti da relazioni dannose.

Fatti principali

  • Monica Marioni è nata a Conegliano Veneto nel 1972.
  • La mostra è la seconda tappa del progetto #lasciamiandare.
  • Il bunker fu costruito dagli occupanti tedeschi nel 1943 a Caldogno, vicino a Vicenza.
  • Le curatrici sono Maria Savarese e Maria Rosa Sossai.
  • La prima stanza include dipinti, disegni e monitor con performance passate.
  • I disegni sono stati realizzati con la mano sinistra per creare difficoltà.
  • Oggetti simbolici includono una corda spessa, scarpe con tacco rosso e un'insegna al neon.
  • La seconda parte presenta corridoi claustrofobici, celle buie e un occhio enorme.
  • I suoni includono un telefono che squilla, un metronomo e l'audio del video.
  • Il video Olia mostra il paesaggio di Mondello e una forma minacciosa sulla spiaggia.

Entità

Artisti

  • Monica Marioni

Istituzioni

  • Artribune

Luoghi

  • Conegliano Veneto
  • Italy
  • Caldogno
  • Vicenza
  • Capri
  • Mondello

Fonti