La mostra di Monica Biancardi a Napoli esplora la violenza domestica attraverso luce e ombra
Monica Biancardi (nata nel 1972, Napoli) presenta una mostra personale alla Shazar Gallery di Napoli, utilizzando luce, ombra e vetro graffiato per simboleggiare la violenza domestica e la sofferenza psicologica. Il progetto è nato dall'analisi dell'aumento della violenza contro le donne durante il lockdown. La mostra presenta installazioni in cui oggetti quotidiani come collane di perle si proiettano come cappi, e flaconi di profumo alludono a un veleno interiore. Una parete bianca con il profilo di una donna di fronte a una pistola termica apre la mostra. Una piccola fotografia nascosta, 'Rinascita' (2022), mostra una cicatrice dell'intervento chirurgico dell'artista all'Ospedale del Mare il 21/11/2022. L'artista va oltre la fotografia per creare un discorso archeologico di luce e graffi, rivelando il dolore invisibile dietro le apparenze domestiche.
Fatti principali
- Monica Biancardi è nata a Napoli nel 1972.
- La mostra si tiene alla Shazar Gallery di Napoli.
- Il progetto si basa sull'analisi della violenza psicologica e fisica contro le donne, con percentuali aumentate durante il lockdown.
- La mostra utilizza luce e ombra per rappresentare la sofferenza.
- Una collana di perle si proietta come un cappio sulla parete.
- Un flacone di profumo simboleggia il veleno nella mente.
- La mostra include una parete bianca con il profilo di una donna di fronte a una pistola termica.
- Una fotografia intitolata 'Rinascita' (2022) mostra una cicatrice di un intervento chirurgico all'Ospedale del Mare il 21/11/2022.
Entità
Artisti
- Monica Biancardi
Istituzioni
- Shazar Gallery
- Ospedale del Mare
Luoghi
- Naples
- Italy