Prima mostra personale francese di Monia Ben Hamouda alla Ferme de Buisson
Monia Ben Hamouda, artista di origini tunisine e italiane, presenta la sua prima mostra personale in Francia al Centre d’art contemporain de la Ferme de Buisson. Di Milano, trae ispirazione dalle sue radici tunisine e dalla calligrafia islamica insegnatale dal padre. La mostra include sculture e installazioni di grandi dimensioni realizzate in metallo, legno, lino e spezie, che riempiono l'ambiente di colori vivaci e aromi. Ben Hamouda esplora l'aniconismo, privilegiando testo e decorazione rispetto alle forme rappresentative, collegando l'arte mediorientale e quella dell'Europa occidentale. Influenzata dalla poesia najdi del XVI secolo, le sue ultime opere vedono il linguaggio come in continua evoluzione. Sculture in acciaio cosparse di spezie sfidano la gravità, mentre due ampie tele utilizzano pigmenti terrosi, riecheggiando l'arte rupestre. Nelle aree sabbiose, le opere d'arte svaniscono gradualmente, meditando sul tempo e sulla storia. La mostra abbraccia l'ambiguità e l'intraducibilità, celebrando l'essenza delle narrazioni irrisolte.
Fatti principali
- Prima mostra personale di Monia Ben Hamouda in Francia
- Mostra intitolata Post-Scriptum al Centre d’art contemporain de la Ferme de Buisson
- Artista nata a Milano, di origini tunisine
- Pratica fondata sulla calligrafia islamica trasmessa dal padre
- Opere includono sculture monumentali e installazioni con metallo, legno, lino e spezie
- Si confronta con l'aniconismo, privilegiando testo e ornamento rispetto alla figurazione
- Ispirata dalla poesia najdi della penisola arabica del XVI secolo
- Due tele di grandi dimensioni utilizzano pigmenti a base di terra
Entità
Artisti
- Monia Ben Hamouda
Istituzioni
- Centre d’art contemporain de la Ferme de Buisson
- MAXXI foundation
- ChertLüdde gallery
Luoghi
- Milan
- Italy
- France
- Arabian Peninsula