L'influenza di Monet sui pittori astratti americani esplorata in una mostra a Parigi
Il Musée de l'Orangerie di Parigi presenta 'Le Ninfee: la pittura astratta americana e l'ultimo Monet', una mostra che esamina l'impatto di Claude Monet sugli artisti astratti americani. Curata da Cécile Debray, la mostra presenta 30 opere di Monet e di pittori americani tra cui Mark Rothko, Jackson Pollock e Barnett Newman. È aperta fino al 20 agosto 2018. La mostra evidenzia come dopo la Seconda Guerra Mondiale molti artisti americani abbiano compiuto pellegrinaggi a casa di Monet a Giverny. Un punto di svolta fu nel 1955 quando il direttore del MoMA Alfred Barr avviò acquisizioni su larga scala di opere di Monet, influenzando altri musei come il Nelson-Atkins di Cleveland e il Minneapolis Institute of Art. La mostra include prestiti dal Whitney Museum of American Art e dal Musée d'Orsay.
Fatti principali
- Mostra al Musée de l'Orangerie di Parigi fino al 20 agosto 2018
- Titolo: 'Le Ninfee: la pittura astratta americana e l'ultimo Monet'
- Curata da Cécile Debray
- Presenta 30 opere di Monet e di artisti astratti americani
- Artisti inclusi: Mark Rothko, Jackson Pollock, Barnett Newman
- Dopo la Seconda Guerra Mondiale, artisti americani visitarono la casa di Monet a Giverny
- Alfred Barr (MoMA) iniziò acquisizioni su larga scala di Monet nel 1955
- Prestiti dal Whitney Museum of American Art e dal Musée d'Orsay
Entità
Artisti
- Claude Monet
- Mark Rothko
- Jackson Pollock
- Barnett Newman
- Cécile Debray
- Alfred Barr
Istituzioni
- Musée de l'Orangerie
- Whitney Museum of American Art
- Musée d'Orsay
- Museum of Modern Art (MoMA)
- Nelson-Atkins Museum of Art
- Minneapolis Institute of Art
Luoghi
- Paris
- France
- Giverny
- New York
- United States
- Cleveland
- Minneapolis