Mondrian figurativo: il lato figurativo trascurato del pioniere astratto al Musée Marmottan Monet
La mostra "Mondrian figuratif" al Musée Marmottan Monet di Parigi mette in luce le eccezionali abilità di Piet Mondrian (Amersfoort, 1872‒New York, 1944) nel chiaroscuro e nel disegno. Questa esposizione include 70 opere provenienti da Salomon Slijper, un importante sostenitore che acquisì circa 180 opere tra il 1916 e il 1920. Tra i pezzi notevoli in mostra ci sono "Lepre morta" (1891) e paesaggi primordiali influenzati dalla Scuola dell'Aia. Un periodo di trasformazione avvenne tra il 1907 e il 1908, culminando nelle sue prime creazioni astratte nel 1919, come "Composizione con largo piano rosso, giallo, nero, grigio e blu" (1921). Anche dopo il suo successo neoplastico, Mondrian continuò a produrre dipinti floreali per committenti tradizionali. La mostra è aperta fino al 26 gennaio 2020.
Fatti principali
- Mostra 'Mondrian figuratif' al Musée Marmottan Monet di Parigi
- Si concentra sulle opere figurative e naturaliste di Piet Mondrian
- Presenta 70 opere della collezione di Salomon Slijper
- Slijper acquistò circa 180 opere tra il 1916 e il 1920
- Include 'Lepre morta' (1891), uno dei primi dipinti conosciuti di Mondrian
- La tavolozza di Mondrian passò a colori puri tra il 1907 e il 1908
- Le prime opere puramente astratte apparvero nel 1919
- Mondrian continuò a dipingere fiori per tutta la vita
Entità
Artisti
- Piet Mondrian
- Salomon Slijper
Istituzioni
- Musée Marmottan Monet
- Kunstmuseum Den Haag
- Artribune
Luoghi
- Parigi
- Francia
- Amersfoort
- Paesi Bassi
- New York
- Stati Uniti
- L'Aja