Il MoMA digitalizza l'intero archivio delle mostre, dal 1929 a oggi
Il Museum of Modern Art di New York ha digitalizzato la sua intera storia espositiva, rendendo disponibili online oltre 72.000 opere d'arte da una collezione di quasi 200.000 pezzi di 20.924 artisti. L'archivio include cataloghi originali, comunicati stampa e documenti di ogni mostra dall'apertura del museo il 7 novembre 1929, pochi giorni dopo il crollo di Wall Street. Tra i momenti salienti: la mostra inaugurale con Cézanne, Gauguin, Seurat e van Gogh; la mostra del 1935 "African Negro Art" con prestiti da André Derain e Tristan Tzara; e la retrospettiva su Picasso del 1939 curata da Alfred H. Barr, dove Guernica fu spedita nonostante i rischi bellici e rimase al MoMA per oltre quarant'anni come "prestito del popolo spagnolo". L'archivio copre anche architettura, design e fotografia, inclusa l'acquisizione del simbolo @ da parte di Paola Antonelli e una recente mostra sugli emoji del 1998 di Shigetaka Kurita. Fondato da Abby Aldrich Rockefeller, Lillie P. Bliss e Mary Quinn Sullivan, note come "le signore audaci", il MoMA ha stabilito un precedente per il dialogo culturale aperto sotto la direzione quarantennale di Barr. La risorsa online è continuamente aggiornata e funge da modello per i musei di tutto il mondo per digitalizzare e condividere i propri documenti originali per l'educazione e la diffusione dell'arte.
Fatti principali
- Il MoMA ha digitalizzato l'intero archivio delle mostre dal 1929 a oggi.
- La collezione online include oltre 72.000 opere d'arte su quasi 200.000 opere di 20.924 artisti.
- Il museo ha aperto il 7 novembre 1929, dopo il crollo di Wall Street del 29 ottobre.
- Le fondatrici furono Abby Aldrich Rockefeller, Lillie P. Bliss e Mary Quinn Sullivan.
- Alfred H. Barr fu il primo direttore, in carica per 40 anni.
- La retrospettiva su Picasso del 1939 includeva Guernica, che rimase al MoMA per oltre 40 anni come prestito del popolo spagnolo.
- Paola Antonelli ha acquisito il simbolo @ per il Dipartimento di Architettura e Design.
- Si è tenuta una mostra sugli emoji del 1998 di Shigetaka Kurita.
- L'archivio include cataloghi e documenti di tutte le mostre, coprendo Bauhaus, Espressionismo, Costruttivismo, Cubismo, Surrealismo, Dada, architettura, design e fotografia.
- La risorsa è continuamente aggiornata e mira a ispirare altri musei a digitalizzare i propri archivi.
Entità
Artisti
- Paul Cézanne
- Paul Gauguin
- Georges Seurat
- Vincent van Gogh
- André Derain
- Tristan Tzara
- Pablo Picasso
- Shigetaka Kurita
- Adele Cappelli
- Philip Johnson
Istituzioni
- Museum of Modern Art (MoMA)
- Artribune
- Artribune Magazine
- Accademia di Belle Arti di Urbino
- UNICAM
- Leon Levy Foundation
- GitHub
- MoMA PS1
- Bauhaus
Luoghi
- New York
- United States
- Paris
- France
- Spain
- Ascoli Piceno
- Italy
- Urbino
- Queens