Il MoMA digitalizza 66.000 opere d'arte dal 1860 al 2016 per l'accesso gratuito online
Il Museum of Modern Art (MoMA) di New York ha digitalizzato oltre 66.000 dipinti, sculture e installazioni dal 1860 al 2016, rendendoli liberamente accessibili online. La collezione include opere di Marc Chagall, Giorgio de Chirico e Fernand Léger, oltre ad artisti meno noti. L'interfaccia di ricerca è intuitiva, simile al catalogo di una biblioteca universitaria. Questa iniziativa segue progetti simili del Metropolitan Museum of Art e del Getty Museum. Il progetto Unseen Masterpieces di Google, parte del Google Cultural Institute, sta anche catalogando opere d'arte a livello globale. Questi archivi digitali forniscono strumenti educativi per le scuole e realizzano la visione del 'Museo senza pareti' immaginata da André Malraux.
Fatti principali
- Il MoMA ha digitalizzato oltre 66.000 opere d'arte.
- La collezione digitale copre opere dal 1860 al 2016.
- Gli artisti includono Marc Chagall, Giorgio de Chirico e Fernand Léger.
- L'interfaccia di ricerca è descritta come semplice e intuitiva.
- Progetti simili sono stati intrapresi dal Metropolitan Museum of Art e dal Getty Museum.
- Il progetto Unseen Masterpieces di Google sta anche digitalizzando opere d'arte.
- L'iniziativa mira a fornire strumenti educativi per le scuole di tutto il mondo.
- Il progetto evoca il concetto di 'Museo senza pareti' di André Malraux.
Entità
Artisti
- Marc Chagall
- Giorgio de Chirico
- Fernand Léger
- Federica Polidoro
Istituzioni
- Museum of Modern Art
- Metropolitan Museum of Art
- Getty Museum
- Google Cultural Institute
- Artribune
- Roma Tre Film Festival
- Teatro Palladium
Luoghi
- New York
- United States