Il MoMA acquisisce il set originale di 176 emoji del 1999 come piattaforma di comunicazione digitale
Il Museum of Modern Art ha aggiunto alla sua collezione permanente il set originale di 176 emoji, creato da Shigetaka Kurita per l'azienda di telefonia mobile giapponese NTT DoCoMo nel 1999. Inizialmente, questi simboli venivano utilizzati sui cercapersone prima che Apple introducesse il proprio set di emoji per l'iPhone nel 2011. Paola Antonelli, curatrice senior di architettura e design, ha definito questa acquisizione come una nuova piattaforma di comunicazione che collega i secoli attraverso gli ideogrammi. Questa collezione arricchirà la crescente raccolta di oggetti digitali del MoMA, che include il simbolo @ e vari videogiochi, sottolineando l'impegno del museo nel riconoscere gli artefatti digitali come espressioni culturali vitali.
Fatti principali
- Il Museum of Modern Art ha acquisito il set originale di 176 emoji
- Le emoji sono state progettate da Shigetaka Kurita
- Le emoji sono state create per l'operatore mobile giapponese NTT DoCoMo
- Le emoji sono state rilasciate per la prima volta nel 1999
- Le emoji erano originariamente utilizzate sui cercapersone
- Apple ha prodotto il proprio set di emoji per l'iPhone nel 2011
- Le emoji si uniranno alla collezione di oggetti digitali del MoMA, che include il simbolo @ e i videogiochi
- La curatrice senior Paola Antonelli ha descritto l'acquisizione come l'ottenimento di una nuova piattaforma di comunicazione
Entità
Artisti
- Shigetaka Kurita
- Paola Antonelli
Istituzioni
- Museum of Modern Art
- New York Times
- NTT DoCoMo
- Apple
Luoghi
- New York
- United States
- Japan