Moisés Patrício discute la metodologia Exu e le tecnologie ancestrali in Brasilidades alla 36ª Biennale di San Paolo
L'opera di Moisés Patrício, Brasilidades, è stata presentata alla 36ª Bienal de São Paulo e successivamente al Museu de Arte do Rio (MAR) a Rio de Janeiro. Questa serie approfondisce una prospettiva "exuistica" radicata nelle tradizioni Yorùbá e afro-brasiliane, considerando gli incroci come spazi per generare significato. Brasilidades incorpora materiali ancestrali come scodelle di argilla e argilla stessa, evidenziandone il significato al di là della mera estetica. Patrício indaga il contrasto tra l'argilla, che evoca la memoria, e il cemento, simbolo della modernità. Il titolo Brasilidades rappresenta l'identità complessa del Brasile con le sue diverse dimensioni culturali. A Rio, l'opera interagisce con il contesto storico della città e le sue tensioni intrinseche, promuovendo il movimento anziché il comfort e incoraggiando connessioni tra diversi ambiti, pur mantenendo considerazioni etiche.
Fatti principali
- Moisés Patrício ha creato la serie Brasilidades
- Brasilidades è stata esposta alla 36ª Bienal de São Paulo
- L'opera è successivamente stata presentata al Museu de Arte do Rio (MAR) a Rio de Janeiro
- Patrício utilizza una metodologia "exuistica" basata sulle tradizioni Yorùbá e afro-brasiliane
- L'opera impiega tecnologie ancestrali come scodelle di argilla (alguidars) e argilla
- Patrício esplora l'attrito tra argilla e cemento come materiali
- Il titolo Brasilidades si riferisce al Brasile come campo conteso di molteplici strati
- Il contesto espositivo modifica la lettura dell'opera tra spazi urbani e istituzionali
Entità
Artisti
- Moisés Patrício
Istituzioni
- 36th Bienal de São Paulo
- Fundação Bienal de São Paulo
- Museu de Arte do Rio (MAR)
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- Rio de Janeiro