La mostra personale di Mohammad Alfaraj al Jameel Arts Centre esplora memoria ed ecologia ad Al-Ahsa
Mohammad Alfaraj presenta la sua prima mostra personale istituzionale, intitolata 'I mari sono dolci, le lacrime dei pesci sono salate', al Jameel Arts Centre di Dubai. L'artista, originario di Al-Ahsa in Arabia Saudita, indaga le connessioni tra umani e non-umani attraverso vari mezzi, tra cui fotografia, cinema, scultura, installazione e scrittura. Opere notevoli includono 'Fossili della Conoscenza' (2019–25), un'esposizione esterna realizzata con corteccia di palma essiccata, e 'Fossili del Tempo: Vene d'Acqua di Al Ahsa' (2025), un collage fotografico. Il suo progetto cinematografico in corso, 'Sguardi del Presente' (2015–presente), cattura la vita ad Al-Ahsa. Il titolo della mostra deriva da una sua poesia e include opere come 'Non Toccare il Mio Pomodoro!' (2025) e 'Amare è Lasciare Socchiusa la Porta del Tuo Giardino' (2025). Alfaraj sottolinea l'importanza di ascoltare i materiali, con l'obiettivo di ispirare speranza di fronte alle sfide ecologiche.
Fatti principali
- La prima mostra personale istituzionale di Mohammad Alfaraj si intitola 'I mari sono dolci, le lacrime dei pesci sono salate'
- La mostra è attualmente in corso al Jameel Arts Centre di Dubai
- Alfaraj è un artista multidisciplinare che lavora con fotografia, cinema, scultura, installazione e scrittura
- Risiede ad Al-Ahsa, in Arabia Saudita, una città-oasi con le più grandi riserve petrolifere del paese
- Opere chiave includono 'Fossili della Conoscenza' (2019–25) e 'Fossili del Tempo: Vene d'Acqua di Al Ahsa' (2025)
- Alfaraj descrive i suoi materiali come 'capsule di memoria' che portano tracce storiche
- La sua pratica si concentra sull'assemblaggio di oggetti trovati come fronde di palma e porte recuperate
- Il titolo della mostra deriva da una poesia dello stesso Alfaraj
Entità
Artisti
- Mohammad Alfaraj
Istituzioni
- Jameel Arts Centre
- Canvas
Luoghi
- Dubai
- United Arab Emirates
- Al-Ahsa
- Saudi Arabia