Sistema di parco giochi modulare progettato per bambini rifugiati da una ONG britannica e architetti
Una ONG britannica chiamata Playrise, in collaborazione con lo studio di architettura OMMX, ha sviluppato un sistema di parco giochi modulare e in kit da montare, specificamente per bambini che vivono in campi profughi e zone di soccorso in caso di catastrofi. L'iniziativa, che ha coinvolto workshop di co-progettazione nell'ultimo anno con bambini rifugiati dall'Eritrea, dal Sudan e dalla Palestina, mira a colmare la mancanza di opportunità di gioco nei contesti di sfollamento. Il sistema è composto da semplici componenti in legno, principalmente in legno di iroko per la sua durabilità nei climi aridi, che possono essere assemblati da chiunque con strumenti di base. È progettato per fornire ombra e strutture di gioco personalizzabili come reti per arrampicarsi e sbarre per scimmie. Il primo prototipo è destinato a un campo ad Aysaita, in Etiopia, che ospita circa 10.000 bambini piccoli senza alcun parco giochi. Le future iterazioni sono pianificate per siti in Egitto, tra cui un centro per palestinesi sfollati al Cairo e una comunità per rifugiati sudanesi a Wadi Karkar. I partner del progetto includono gli ingegneri Webb Yates e i fabbricanti Setworks. Il design dà priorità alla sicurezza, alla facilità di assemblaggio e all'uso di materiali di provenienza locale. Il co-fondatore di Playrise, Alexander Meininger, ha sottolineato che il gioco è un diritto fondamentale per lo sviluppo dei bambini, specialmente in ambienti traumatici, come riconosciuto dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell'Infanzia. Il sistema è pensato per essere scalabile, con le ONG in grado di scegliere tra diverse dimensioni di kit, ed è progettato per un'applicabilità globale, anche in contesti non di crisi.
Fatti principali
- Playrise, una ONG britannica, e lo studio di architettura OMMX hanno progettato un parco giochi modulare per campi profughi.
- Il sistema è stato co-progettato con bambini rifugiati eritrei, sudanesi e palestinesi nell'ultimo anno.
- Il primo prototipo sarà installato in un campo profughi ad Aysaita, in Etiopia, che ospita 10.000 bambini sotto i dieci anni e non ha parchi giochi.
- Le future installazioni sono pianificate per località in Egitto che servono palestinesi sfollati e rifugiati sudanesi.
- Il parco giochi è realizzato con semplici componenti in legno, utilizzando legno di iroko per ambienti aridi, ed è facilmente assemblato.
- Il design fornisce ombra e strutture di gioco personalizzabili per affrontare le sfide di sicurezza e climatiche.
- Il progetto coinvolge i collaboratori Webb Yates (ingegneri) e Setworks (fabbricanti).
- L'iniziativa si basa sulla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell'Infanzia, sottolineando il gioco come essenziale per i bambini in crisi.
Entità
Artisti
- Alexander Meininger
- Hikaru Nissanke
- Teshome Douglas-Campbell
Istituzioni
- Playrise
- OMMX
- Webb Yates
- Setworks
Luoghi
- Aysaita
- Ethiopia
- Cairo
- Egypt
- Gaza
- Palestine
- United Kingdom
- Aysaita, Ethiopia
- Cairo, Egypt
- Wadi Karkar, Egypt
- Eritrea
- Sudan