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La vita postuma della modernità: Da Documenta al Bauhaus, gli artisti rivisitano un concetto stanco

opinion-review · 2026-04-23

In un saggio critico per artpress, Thibaut de Ruyter esamina l'attuale rilevanza della modernità e del modernismo nell'arte. Sostiene che il termine 'moderno' è diventato così polisemico da richiedere una costante ridefinizione. De Ruyter rintraccia la rinascita dei temi modernisti fino a Documenta 12 (2007), che pose la domanda 'La modernità è la nostra antichità?' – un interrogativo divenuto un cliché negli ambienti artistici. Critica le mostre per il centenario del Bauhaus del 2009 al Martin-Gropius-Bau di Berlino e al MoMA di New York per aver ridotto la scuola a uno stile decorativo. Tuttavia, elogia la mostra 'Modernologies' di Sabine Breitwieser (presentata per la prima volta al MACBA di Barcellona nel 2009, poi al Museum of Modern Art di Varsavia fino all'aprile 2010) per aver offerto un approccio rigoroso e pluralistico alla modernità. De Ruyter nota una proliferazione di artisti che si appropriano dell'architettura modernista – dalle fotografie di Hiroshi Sugimoto del Seagram Building di Mies van der Rohe ai video di Cyprien Gaillard ambientati nei complessi postmoderni di Ricardo Bofill. Avverte che gran parte di questo lavoro equivale a un'imitazione superficiale, priva della sostanza ideologica dei movimenti originali. Il saggio conclude che la modernità è diventata uno stile, svuotato del suo contenuto progressista e sociale, e che nessun nuovo prefisso (iper-, alter-, meta-moderno) è riuscito a ravvivarne il significato.

Fatti principali

  • Documenta 12 (2007) ha chiesto 'La modernità è la nostra antichità?'
  • Mostre per il centenario del Bauhaus nel 2009 al Martin-Gropius-Bau (Berlino) e al MoMA (New York)
  • Sabine Breitwieser ha curato 'Modernologies' al MACBA di Barcellona nel 2009, poi al Museum of Modern Art di Varsavia fino all'aprile 2010
  • Modernologies includeva artisti come Gordon Matta-Clark, Anna Artaker, Irwin, Ângela Ferreira, Marine Hugonnier, Dorit Margreiter
  • L'opera di Dorit Margreiter 'Original Condition (Masters for Sale)' (2006) incornicia annunci di giornale che vendono ville di Wright, Schindler, Neutra
  • Artisti che fanno riferimento all'architettura modernista includono Hiroshi Sugimoto, Ulla von Brandenburg, Nina Fischer & Maroan El Sani, Thomas Ruff, Dominique Gonzalez-Foerster, Marko Lulic, Domènec
  • Cyprien Gaillard utilizza gli edifici postmoderni di Ricardo Bofill come sfondi
  • Mathieu Mercier fa riferimento a Mondrian con mensole nere e oggetti di plastica dai colori primari

Entità

Artisti

  • Thibaut de Ruyter
  • Sabine Breitwieser
  • Gordon Matta-Clark
  • Anna Artaker
  • Ângela Ferreira
  • Marine Hugonnier
  • Dorit Margreiter
  • Hiroshi Sugimoto
  • Ulla von Brandenburg
  • Nina Fischer
  • Maroan El Sani
  • Thomas Ruff
  • Dominique Gonzalez-Foerster
  • Marko Lulic
  • Domènec
  • Cyprien Gaillard
  • David Claerbout
  • Jordi Colomer
  • Mathieu Mercier
  • Mathias Poledna
  • Simon Starling
  • Joseph Albers
  • Marcel Duchamp
  • Kon Wajiro
  • Philippe Boudon
  • Ludwig Wittgenstein
  • Sophie Thorsen
  • Florian Pumhösl
  • Claude Schnaidt
  • Elke Krystufek
  • Mies van der Rohe
  • Le Corbusier
  • Oscar Niemeyer
  • Ricardo Bofill
  • Rem Koolhaas
  • Adolf Loos
  • Joe Plečnik
  • Étienne-Louis Boullée
  • Charles Baudelaire
  • Stéphane Mallarmé
  • Frank Lloyd Wright
  • Rudolph Schindler
  • Richard Neutra
  • John Lautner
  • Jean Prouvé

Istituzioni

  • Documenta
  • Manifesta
  • Martin-Gropius-Bau
  • MoMA
  • MACBA Barcelona
  • Museum of Modern Art in Warsaw
  • Fondation Generali Vienna
  • Bauhaus
  • Hochschule für Gestaltung Ulm
  • artpress
  • Biennale di Venezia
  • Galerie du Jour
  • Revolver Verlag

Luoghi

  • Berlin
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Fonti