Modena mostra il passato romano tra fango e voragini temporali
A Modena, una mostra al Foro Boario svela la città romana di Mutina attraverso reperti, alcuni inediti, emersi da cinque metri di depositi alluvionali. La prima parte espone manufatti di lusso, ceramiche con marchio MUTINA FECIT e stele funerarie con oltre seicento nomi, tra cui il cane Citus. La seconda parte esplora le 'voragini' che hanno permesso scoperte archeologiche, dagli affreschi di Nicolò dell'Abate (1546) nel Palazzo Comunale alla Mostra Augustea della Romanità (1937). Viene evidenziata la precoce attenzione al patrimonio: la Società Archeologica (1844), la Carta Archeologica (1990) e il Parco Novi Ark (2012). La mostra si conclude con una capsula del tempo da aprire nel 2099, millenario della Cattedrale, invitando i visitatori a lasciare messaggi per il futuro. L'esposizione è curata da Chiara Ballestrazzi.
Key facts
- Mostra a Modena al Foro Boario su Mutina romana
- Reperti da cinque metri di fango alluvionale
- Ceramiche con marchio MUTINA FECIT
- Stele funerarie con oltre 600 nomi, incluso il cane Citus
- Affresco di Nicolò dell'Abate del 1546 in mostra
- Società Archeologica fondata nel 1844
- Carta Archeologica adottata nel 1990
- Capsula del tempo da aprire nel 2099
Entities
Artists
- Nicolò dell'Abate
- Lanfranco
- Wiligelmo
- Carlo Boni
- Arsenio Crespellani
- Chiara Ballestrazzi
Institutions
- Artribune
- Palazzo Comunale di Modena
- Mostra Augustea della Romanità
- Società Archeologica
- Parco archeologico Novi Ark
- Altair4 Multimedia
Locations
- Modena
- Italia
- Foro Boario
- Mutina
- Palazzo Comunale
- Cattedrale di Modena