Mostra 'At the Edge' di Mladen Miljanović alla acb Gallery, Budapest, 2014
L'artista bosniaco Mladen Miljanović ha presentato la sua mostra personale 'At the Edge' alla acb Gallery di Budapest dal 6 giugno al 17 luglio 2014, curata da Tijana Stepanović. L'esposizione presentava opere che esplorano i confini geopolitici ed esistenziali, inclusa la serie performativa 'At the Edge' (2008- ), in cui Miljanović si sospende dagli edifici delle gallerie, e 'I Serve Art' (2006-2007), che documenta un confinamento di nove mesi in una ex caserma militare a Banja Luka, Bosnia-Erzegovina. Miljanović, ex allievo militare, utilizza un'estetica ironica e militante per criticare le istituzioni artistiche e la politica culturale. La mostra ha evidenziato il suo impegno nei contesti post-comunisti, in particolare in Ungheria, dove i tagli ai finanziamenti statali hanno marginalizzato l'arte politicamente critica. Le opere chiave includevano 'Do You Intend to Lie to Me?' (2011), un film che ibrida realtà e finzione, e 'We Love Freedom of Form' (2010), un manifesto attivista inciso su granito. 'The Garden of Delights' (2013) di Miljanović, presentato alla Biennale di Venezia del 2013, decostruisce gli stereotipi balcanici attraverso un trittico inciso su granito nero. Il lavoro dell'artista affronta temi come l'eroismo, l'autonomia e l'intersezione tra arte e vita, riflettendo sul clima nazionalista della Repubblica Serba di Bosnia e sul capitale globale.
Fatti principali
- La mostra personale 'At the Edge' di Mladen Miljanović si è tenuta dal 6 giugno al 17 luglio 2014 alla acb Gallery di Budapest.
- La curatrice Tijana Stepanović ha organizzato la mostra, riflettendo sulla politica culturale ungherese che spinge l'arte critica alla periferia.
- Miljanović è un artista bosniaco ed ex allievo militare, noto per opere come 'Artattack' (2007) e 'I Serve Art' (2006-2007).
- L'esposizione includeva la serie performativa 'At the Edge' (2008- ), in cui Miljanović si sospende dagli edifici delle gallerie.
- 'Do You Intend to Lie to Me?' (2011) è un film che documenta l'interrogatorio del mentore di Miljanović, Veso Sovilj, da parte della polizia serbo-bosniaca.
- 'The Garden of Delights' (2013) di Miljanović è stato presentato alla Biennale di Venezia del 2013, parafrasando il trittico di Hieronymus Bosch.
- L'artista utilizza lastre di granito incise in opere come 'We Love Freedom of Form' (2010) e 'Monumental Fragmentation' (2010).
- L'arte di Miljanović critica i contesti post-comunisti, con riferimenti a figure come Alain Badiou, Slavoj Žižek ed Emir Kusturica.
Entità
Artisti
- Mladen Miljanović
- Sándor Hornyik
- Tijana Stepanović
- Veso Sovilj
- Hieronymus Bosch
- Peter Bürger
- Keith Moxey
- Norman Bryson
- Michael Ann Holy
- Emir Kusturica
- Maria Todorova
- Edward Said
- Walter Mignolo
- Hal Foster
- Slavoj Žižek
- Alain Badiou
Istituzioni
- acb Gallery
- Venice Biennale
- Academy of Arts Banja Luka
- Suhrkamp
- Wesleyan UP
- Oxford UP
- Penguin
- MIT Press
- Lacanian Ink
Luoghi
- Budapest
- Hungary
- New York
- London
- Venice
- Bosnia-Herzegovina
- Banja Luka
- Republika Srpska
- Bosnian Serb Republic
- Serbia
- Srebrenica
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- Hanover
- Oxford
- Cambridge