La mostra Minimalist Anyway di Miyamoto e Okumura alla White Rainbow esplora l'identità giapponese e l'eredità di Sol LeWitt
Dal 3 maggio al 10 giugno 2017, la galleria White Rainbow di Londra ha presentato 'Minimalist Anyway', con le opere di Kazuko Miyamoto e Lydia Okumura, entrambe ex assistenti di Sol LeWitt. Miyamoto, nata in Giappone nel 1942, e Okumura, nata in Brasile nel 1948, hanno entrambe radici giapponesi ma sviluppano pratiche artistiche uniche. La mostra ha esposto una varietà di stampe, disegni, dipinti e sculture. Tra i punti salienti, 'Box' del 1975 e 'Stunt (181 Chrystie Street, 1981)' del 1982 di Miyamoto, insieme all'opera 'Untitled I' del 1980 di Okumura. La loro arte si confronta con temi culturali giapponesi, stimolando discussioni sull'appropriazione culturale e sulla narrazione maschilista del Minimalismo. Questa è stata la loro prima mostra congiunta, sottolineando i loro background comuni e le diverse metodologie all'interno dell'arte minimalista.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Minimalist Anyway' alla galleria White Rainbow di Londra
- Si è svolta dal 3 maggio al 10 giugno 2017
- Artiste presenti: Kazuko Miyamoto (nata nel 1942, Giappone) e Lydia Okumura (nata nel 1948, Brasile)
- Entrambe le artiste sono state assistenti del pioniere minimalista Sol LeWitt
- Le opere spaziano dai primi anni '70 alla metà degli anni '80, realizzate a New York
- Include stampe, disegni, dipinti e sculture che esplorano illusioni spaziali
- 'Stunt (181 Chrystie Street, 1981)' di Miyamoto è un'opera performativa fotografica
- Analisi delle influenze culturali giapponesi rispetto all'eredità minimalista americana
Entità
Artisti
- Kazuko Miyamoto
- Lydia Okumura
- Sol LeWitt
Istituzioni
- White Rainbow
- ArtReview Asia
Luoghi
- London
- United Kingdom
- New York
- United States
- Japan
- Brazil