MIXT: il progetto inclusivo del MAXXI co-progettato con visitatori disabili
Il museo MAXXI di Roma ha lanciato MIXT (Musei per tutti), un progetto di accessibilità co-creato con persone cieche, ipovedenti e sorde. Avviato nel 2018 tramite un bando di Lazio Innova, il progetto è stato sviluppato dalle aziende tecnologiche Mediavoice e DStech. Durante il lockdown del 2020, Sofia Bilotta dell'Ufficio Public Engagement ha ristrutturato i contenuti, lavorando a distanza con l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e l'Ente Nazionale Sordi. Ciò ha portato alla creazione di 'Collezione da ascoltare' e 'Collezione in LIS' per il programma digitale #iorestoacasa. Il progetto presenta modelli tattili, descrizioni audio e guide video in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e International Sign (IS) in 11 aree permanenti. Un momento chiave: un partecipante cieco ha identificato la porta in acciaio di un montacarichi durante un tour tattile, dimostrando una comprensione spaziale. Un altro: la descrizione in LIS del MAXXI da parte di un partecipante sordo sulla homepage del progetto. MIXT è stato riconosciuto dalla World Federation of the Deaf (WFD) come una buona pratica unica, e il team è stato invitato a presentare alla conferenza quadriennale della WFD in Corea del Sud nel 2024. Il progetto incarna il motto dei diritti delle persone con disabilità 'Niente su di noi senza di noi.'
Fatti principali
- 1. MIXT (Musei per tutti) è un progetto di accessibilità al MAXXI di Roma.
- 2. Il progetto è iniziato nel 2018 tramite un bando di Lazio Innova, proposto da Mediavoice e DStech.
- 3. Sofia Bilotta dell'Ufficio Public Engagement ha guidato la ristrutturazione dei contenuti durante il lockdown.
- 4. Collaboratori includono l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e l'Ente Nazionale Sordi.
- 5. Le iniziative digitali 'Collezione da ascoltare' e 'Collezione in LIS' sono state create per #iorestoacasa.
- 6. Il progetto presenta 11 aree permanenti con modelli tattili e guide video in LIS e IS.
- 7. Un partecipante cieco ha identificato la porta di un montacarichi durante un tour tattile.
- 8. La descrizione in LIS del MAXXI da parte di un partecipante sordo è presente sulla homepage del progetto.
- 9. MIXT è stato riconosciuto dalla World Federation of the Deaf come una buona pratica unica.
- 10. Il team è stato invitato a presentare alla conferenza della WFD in Corea del Sud nel 2024.
- 11. Il progetto segue il motto 'Niente su di noi senza di noi.'
Entità
Istituzioni
- MAXXI
- Lazio Innova
- Mediavoice
- DStech
- Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti
- Ente Nazionale Sordi
- World Federation of the Deaf
- Università La Sapienza
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- South Korea