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Misk Art Institute presenta 'L'Età Silenziosa della Singolarità', una rassegna di arte digitale a Riyad fino al 27 febbraio

exhibition · 2026-04-22

Il Misk Art Institute presenta 'L'Età Silenziosa della Singolarità' alla Prince Faisal bin Fahd Arts Hall di Riyad, in corso fino al 27 febbraio. Curata da Basma Alshathry con Aram Al-Ajaji, la mostra esplora le risposte artistiche al cambiamento tecnologico, proponendo una 'Singolarità Creativa' in cui gli artisti influenzano gli strumenti digitali. Le opere includono l'installazione con schermo lampeggiante 'Beautiful Image' (2021) di Ayman Yossri Daydban, 'Kilobytes' (2024) di Turki Alqahtani con GIF in loop che fanno riferimento alla cultura digitale araba, e la serie 'Electronic Veils' (2018) di Eiman Elgibreen che stampa email su plexiglass. I pezzi storici presentano i dipinti digitali di Samia Halaby degli anni '80 e le sculture televisive di Nam Jun Paik. Altri artisti includono Ibrahim Abumsmar con 'No Signal' (2006/2015), 'Green Antenna' (2010) di Ahmed Mater, le animazioni 'Cranes and Early Evening' (2024) di Khaled Makhshoush, i gradienti RGB di Mohammed Chrouro, le tele di Soufiane Idrissi che imitano la Ricerca Immagini di Google, e 'Surveillance' (2019) monocromatica di Ziad Kaki. La mostra fa riferimento all'arte post-internet, un termine coniato nel 2006 da Marisa Olson, che ha raggiunto il picco nei primi anni 2010 ed è declinata dopo la Biennale di Berlino del 2016 curata da DIS. L'arte post-internet trattava internet come un kit di strumenti piuttosto che un medium, collegando i regni digitale e fisico. Secondo la recensione, la mostra manca di un fondamento teorico specifico per il suo contesto regionale, nonostante affronti temi di identità digitale e cultura locale.

Fatti principali

  • La mostra 'L'Età Silenziosa della Singolarità' è in corso fino al 27 febbraio
  • Curata da Basma Alshathry con Aram Al-Ajaji
  • Situata alla Prince Faisal bin Fahd Arts Hall di Riyad
  • Presenta opere di Ayman Yossri Daydban, Turki Alqahtani, Eiman Elgibreen, Samia Halaby, Nam Jun Paik, Ibrahim Abumsmar, Ahmed Mater, Khaled Makhshoush, Mohammed Chrouro, Soufiane Idrissi, Ziad Kaki
  • Include riferimenti storici all'arte post-internet coniata nel 2006 da Marisa Olson
  • L'arte post-internet ha raggiunto il picco nei primi anni 2010, declinando dopo la Biennale di Berlino del 2016
  • La mostra esplora il concetto di 'Singolarità Creativa' in cui gli artisti influenzano la tecnologia
  • La recensione critica la mancanza di un quadro teorico specifico per la regione

Entità

Artisti

  • Marisa Olson
  • Ayman Yossri Daydban
  • Turki Alqahtani
  • Eiman Elgibreen
  • Samia Halaby
  • Nam Jun Paik
  • Ibrahim Abumsmar
  • Ahmed Mater
  • Khaled Makhshoush
  • Mohammed Chrouro
  • Soufiane Idrissi
  • Ziad Kaki
  • Petra Cortwright
  • Molly Soda
  • Amalia Ulman
  • David Hockney
  • Brian Droitcour

Istituzioni

  • Misk Art Institute
  • DIS
  • Berlin Biennale
  • Canvas

Luoghi

  • Riyadh
  • Saudi Arabia
  • Berlin
  • Germany

Fonti