Le polaroid bibliche generate dall'IA di Mishka Henner mettono in discussione la verità della fotografia nella mostra di Modena
Il fotografo belga Mishka Henner presenta la sua prima mostra personale italiana, 'Seeing Is Believing. Vedere per credere', a Palazzo Santa Margherita a Modena, curata da Chiara Dall’Olio e organizzata da Fondazione Ago, in programma fino al 3 maggio 2026. L'esposizione presenta 25 nuove opere che esplorano il ruolo in evoluzione della fotografia nell'era dell'IA, sfidando le nozioni di realtà, autenticità e credibilità. È strutturata in quattro sezioni: 'La Parola' mostra 1.418 definizioni di fotografia provenienti da motori di ricerca italiani in un video e un libro; 'La Reliquia' presenta immagini in stile Polaroid generate dall'IA di scene bibliche, immaginando fotografie istantanee di oltre due millenni fa; 'L'Icona' propone ritratti di santi creati dall'IA basati sull'iconografia medievale, resi con tratti realistici e umani; e 'La Luce (Nuova Luce)' è un'installazione che scorre attraverso oltre 16 milioni di tonalità di colore digitali, rendendo omaggio alla luce come elemento fondamentale della fotografia. Il progetto di Henner interroga se la fotografia rimanga un testimone affidabile della realtà, specialmente ora che le immagini possono essere generate da prompt testuali anziché da obiettivi fotografici. Al vernissage, Henner ha messo in guardia dal temere l'IA, paragonandola al fuoco—potenzialmente dannosa ma essenziale per il calore e il lavoro. La mostra riflette sul passaggio della fotografia da simbolo della modernità, risalente alla prima fotografia di Joseph Nicéphore Niépce nel 1826 a Le Gras, a mezzo potenzialmente antiquato nell'era digitale.
Fatti principali
- La mostra di Mishka Henner 'Seeing Is Believing. Vedere per credere' è la sua prima personale in Italia.
- La mostra è in programma fino al 3 maggio 2026 a Palazzo Santa Margherita a Modena.
- Curata da Chiara Dall’Olio e organizzata da Fondazione Ago.
- Presenta 25 nuove opere suddivise in quattro sezioni: La Parola, La Reliquia, L'Icona e La Luce.
- Include immagini Polaroid generate dall'IA che raffigurano episodi biblici come se fossero stati fotografati all'epoca.
- Propone ritratti di santi creati dall'IA basati sull'iconografia medievale con tratti umani realistici.
- Henner paragona l'IA al fuoco, notandone il duplice potenziale di danno e utilità.
- Viene citata la storia della fotografia, con Joseph Nicéphore Niépce che ha creato la prima fotografia nel 1826 a Le Gras.
Entità
Artisti
- Mishka Henner
- Joseph Nicéphore Niépce
- Chiara Dall’Olio
- Rolando Paolo Guerzoni
- Francesca Galafassi
Istituzioni
- Fondazione Ago
- Palazzo Santa Margherita
- Artribune
Luoghi
- Modena
- Italy
- Le Gras
- Bruxelles
- Belgium