Miroslaw Balka su partecipazione, dubbio e orizzontalità nell'arte
In un'intervista con Artribune, l'artista polacco Miroslaw Balka (nato nel 1958 a Varsavia) discute la sua prima retrospettiva italiana 'Crossover/s' al Pirelli HangarBicocca di Milano. La mostra presenta diciotto opere in cui il pubblico svolge un ruolo performativo, trasformando la visita in un'esperienza multisensoriale. Balka rifiuta il termine 'pedagogico' per le sue opere, descrivendole invece come test delle possibilità della mente. Egli vede lo scambio tra artista, visitatore e opera d'arte come un trittico su un palcoscenico. Balka distingue tra Storia professionalizzata e storie private, affermando che la storia è attiva nella memoria e se non è viva nella memoria, non è storia. Come professore all'Accademia di Belle Arti di Varsavia, condivide dubbi con gli studenti, scavando sotto lo zero per trovare terreno inesplorato. Evita la parola 'conoscenza' in relazione all'arte, sostenendo pratiche orizzontali rispetto a certezze verticali. Balka concorda con Robert Filliou sul fatto che la funzione dell'artista possa essere simile a quella di un insegnante, ma mette in guardia dal presumere che ogni artista sia un buon insegnante. L'intervista è stata condotta da Maria Rosa Sossai.
Fatti principali
- Miroslaw Balka è nato nel 1958 a Varsavia.
- La sua mostra 'Crossover/s' è al Pirelli HangarBicocca di Milano.
- La mostra include diciotto opere.
- Il pubblico ha un ruolo performativo nella mostra.
- Balka insegna all'Accademia di Belle Arti di Varsavia.
- Rifiuta il termine 'pedagogico' per le sue opere.
- Distingue tra Storia e storie private.
- L'intervista è stata condotta da Maria Rosa Sossai.
Entità
Artisti
- Miroslaw Balka
- Robert Filliou
- Allan deSouza
Istituzioni
- Pirelli HangarBicocca
- Accademia di Belle Arti di Varsavia
- Artribune
- ALAgroup – Accademia Libera delle Arti
Luoghi
- Varsavia
- Milano
- Italy
- Poland