Le sculture di Mirko Basaldella alla Galleria de' Crescenzi e Viesti
La Galleria de' Crescenzi e Viesti di Roma presenta "Mirko Basaldella. Opere 1939-1969", una mostra personale dello scultore italiano (Udine, 1910 – Cambridge, 1969). La mostra presenta opere che fondono religiosità nomade e credenze tribali, esplorando diverse forme di esistenza attraverso l'alternanza di dolore e gioia, pienezza e mancanza. Tra le opere notevoli, "Il fenicio" (1958), che appare cavo all'interno ma rivela un nuovo profilo solido di lato, sfidando il principio di immutabilità anche nel bronzo e nei riferimenti antichi. "La Chimera" (1953), con la sua massa pesante e forme piene, ricorda il fegato di Piacenza, un manufatto etrusco del II-I secolo a.C. inciso con nomi di dei e semidei disposti a riflettere l'ordine celeste. La mostra presenta l'archeologia personale di Basaldella, tracciando un percorso dalle idee primordiali alla figurazione totemica.
Fatti principali
- Titolo della mostra: Mirko Basaldella. Opere 1939-1969
- Artista: Mirko Basaldella (Udine, 1910 – Cambridge, 1969)
- Sede: Galleria de' Crescenzi e Viesti, Roma
- Anno della mostra: 2019
- Opera notevole: Il fenicio (1958)
- Opera notevole: La Chimera (1953)
- La Chimera fa riferimento al fegato di Piacenza, un manufatto etrusco del II-I secolo a.C.
- La mostra esplora la religiosità nomade e le credenze tribali
Entità
Artisti
- Mirko Basaldella
Istituzioni
- Galleria de' Crescenzi e Viesti
Luoghi
- Rome
- Italy
- Udine
- Cambridge