Miriam Cahn: 'Gezeichnet' alla Fondazione ICA Milano
Miriam Cahn (nata nel 1949 a Basilea) è attualmente protagonista di due mostre in Italia: una retrospettiva completa intitolata 'Gezeichnet' alla Fondazione ICA di Milano e uno spazio dedicato alla Biennale di Venezia curato da Cecilia Alemani. La mostra milanese, curata da Alberto Salvadori e Luigi Fassi, presenta i corpi spettrali ed ectoplasmatici di Cahn che sfidano le norme binarie di genere e i codici culturali. La sua pratica è iniziata con disegni in bianco e nero su carta, spesso eseguiti nuda e bendata sul pavimento del suo studio per bypassare il controllo razionale. Dagli anni '90 lavora con la pittura a olio, raffigurando corpi che sono allo stesso tempo guerrieri e indifesi, con genitali esposti che sfuggono a facili categorizzazioni. Le opere affrontano temi di violenza, guerra, migrazione e aggressione sessuale, riflettendo gli orrori contemporanei. La mostra contrappone grandi dipinti a colori a opere più piccole in bianco e nero esposte a terra o in sequenza. Cahn vive e lavora a Stampa, un remoto villaggio alpino, ma la sua arte rimane profondamente connessa agli eventi attuali.
Fatti principali
- Miriam Cahn espone contemporaneamente alla Fondazione ICA Milano e alla Biennale di Venezia.
- La mostra milanese si intitola 'Gezeichnet' ed è curata da Alberto Salvadori e Luigi Fassi.
- Cahn ha iniziato la sua carriera con disegni in bianco e nero su carta, eseguiti nuda e bendata.
- Negli anni '90 è passata alla pittura a olio.
- Le sue opere raffigurano corpi che trascendono il binarismo di genere, spesso con genitali esposti.
- I temi includono violenza, guerra, migrazione e aggressione sessuale.
- Cahn vive e lavora a Stampa, in Svizzera.
- La mostra include sia grandi dipinti a colori che piccole opere in bianco e nero.
Entità
Artisti
- Miriam Cahn
Istituzioni
- Fondazione ICA Milano
- Venice Biennale
- Allgemeine Gewerbeschule Basel
Luoghi
- Milan
- Italy
- Venice
- Basel
- Switzerland
- Stampa