Miracle Workers Collective Mette in Discussione il Costrutto dello Stato-Nazione alla Biennale di Venezia 2019
Miracle Workers Collective rappresenterà la Finlandia alla Biennale di Venezia 2019, con il proprio padiglione situato ai Giardini. Il collettivo descrive il proprio lavoro come 'anazionale', esplorando la pratica collettiva mentre rifiuta la nazionalità e il nazionalismo come categorie umane primarie. Si interrogano su cosa significhi 'rappresentare' la Finlandia, notando che il nazionalismo ha raggiunto 'nuove vette di tossicità' e lo stato-nazione è un concetto superato insieme al patriarcato. Il loro progetto è iniziato un anno prima con la fondazione del collettivo e include iterazioni a Berlino, Venezia, Helsinki e Karasjok, rendendo Venezia solo una tappa in un processo più lungo. Il collettivo sottolinea l'importanza di andare oltre le disuguaglianze strutturali attraverso nuove alleanze e relazioni, provando sogni di ribellione. Esprimono sorpresa che qualcuno consideri ancora lo stato-nazione un esperimento valido per organizzare l'umanità. Quando gli è stato chiesto dei loro piani espositivi, hanno risposto con vaghe domande sull'infrangere i costrutti nazionali. La biennale si svolge dall'11 maggio al 24 novembre 2019.
Fatti principali
- Miracle Workers Collective rappresenta la Finlandia alla Biennale di Venezia 2019
- Il padiglione si trova ai Giardini
- Il collettivo descrive il proprio lavoro come 'anazionale'
- Mettano in discussione la fattibilità del concetto di stato-nazione
- Il loro progetto include iterazioni a Berlino, Venezia, Helsinki e Karasjok
- Il collettivo è stato fondato un anno prima della biennale
- Sottolineano l'esplorazione della pratica collettiva e delle nuove alleanze
- La Biennale di Venezia si svolge dall'11 maggio al 24 novembre 2019
Entità
Artisti
- Miracle Workers Collective
Istituzioni
- ArtReview
- Venice Biennale
Luoghi
- Venice
- Italy
- Giardini
- Finland
- Berlin
- Germany
- Helsinki
- Karasjok
- Mediterranean Sea