Mira Dayal recensisce la performance di Liz Santoro e Godard al The Kitchen nel 2016
Il 4 marzo 2016, Mira Dayal ha pubblicato una recensione su artcritical, esaminando un'opera performativa di Liz Santoro e tracciando connessioni con il regista Jean-Luc Godard. Il lavoro, intitolato "For Claude Shannon", ha visto in scena i danzatori Liz Santoro, Teresa Silva, Marco D’Agostin e Cynthia Koppe ed è stato presentato al The Kitchen di New York. Accompagnava la recensione, pubblicata online, una fotografia accreditata a Julieta Cervantes. Sebbene la performance sia avvenuta nel 2016, le date specifiche non sono state menzionate. Questo articolo, parte degli aggiornamenti regolari del blog di artcritical sul loro sito WordPress, includeva funzionalità web standard come link ai feed RSS e opzioni per i commenti, sebbene la funzione di commento fosse disabilitata all'epoca. La recensione mette in particolare evidenza la coreografia di Santoro e la sua relazione concettuale con le tecniche cinematografiche di Godard.
Fatti principali
- Mira Dayal ha scritto una recensione pubblicata il 4 marzo 2016
- La recensione discute una performance di Liz Santoro che fa riferimento a Jean-Luc Godard
- La performance presentava i danzatori Liz Santoro, Teresa Silva, Marco D’Agostin e Cynthia Koppe
- La performance era intitolata "For Claude Shannon"
- La performance si è svolta al The Kitchen di New York
- La performance è avvenuta nel 2016
- La recensione è stata pubblicata su artcritical.com
- Una fotografia di Julieta Cervantes accompagnava la recensione
Entità
Artisti
- Liz Santoro
- Teresa Silva
- Marco D’Agostin
- Cynthia Koppe
- Jean-Luc Godard
- Mira Dayal
- Julieta Cervantes
- Claude Shannon
Istituzioni
- The Kitchen
- artcritical
Luoghi
- New York
- United States