I taccuini himalayani di Miquel Barceló pubblicati da Gallimard
I 'Cahiers d'Himalaya' di Miquel Barceló documentano i suoi viaggi attraverso l'Himalaya durante le estati del 2009 e 2010, dal Mustang al Bhutan passando per Ladakh e Kashmir. Il libro intreccia testi, fotografie e acquerelli. Barceló viaggiava con Ach, un misterioso compagno esperto di affreschi nei gompa (monasteri) ma apparentemente antitetico all'artista, portando a dubbi sulla sua esistenza. I testi sono taglienti, evocano le creste montuose, mentre le fotografie catturano momenti poetici, come un torrente con escrementi d'asino. Gli acquerelli presentano motivi bizzarri come lo Yeti insieme a Stalin e al Dalai Lama, e un Taj Mahal che cola. Barceló, impossibilitato a visitare il paese Dogon a causa di eventi politici, ha trasposto le sue peregrinazioni rimbaldiane sull'Himalaya, trasmettendo un senso di mondo che si restringe e l'ansia per la follia umana. Il libro è stato pubblicato da Le Promeneur / Gallimard.
Fatti principali
- Miquel Barceló ha viaggiato in Himalaya nelle estati del 2009 e 2010.
- Il viaggio ha coperto Mustang, Bhutan, Ladakh e Kashmir.
- Il libro include testi, fotografie e acquerelli.
- Ach è un compagno esperto di affreschi nei gompa.
- Gli acquerelli raffigurano lo Yeti con Stalin e il Dalai Lama.
- Il Taj Mahal è dipinto come una torta alla panna che cola.
- Barceló non ha potuto visitare il paese Dogon a causa di eventi politici.
- Il libro è stato pubblicato da Le Promeneur / Gallimard.
Entità
Artisti
- Miquel Barceló
Istituzioni
- Le Promeneur
- Gallimard
Luoghi
- Himalayas
- Mustang
- Bhutan
- Ladakh
- Kashmir
- Taj Mahal
- Dogon country
Fonti
- artpress —