Il pioniere minimalista Robert Morris muore a 87 anni
Robert Morris, figura fondamentale dell'arte americana del dopoguerra, è morto il 30 novembre 2018 all'età di 87 anni. La sua carriera è stata segnata da drammatici cambiamenti stilistici, iniziando come pittore negli anni '50 dopo essersi stabilito a San Francisco nel 1956, a seguito del servizio nella Guerra di Corea. Sposò la ballerina Simone Forti quello stesso anno, partecipando successivamente alle produzioni del Judson Dance Theater prima del loro divorzio nel 1962. Trasferitosi a New York, Morris ottenne notorietà attraverso due mostre alla Greene Gallery che attirarono l'attenzione di Donald Judd. Negli anni '60 contribuì a definire il minimalismo attraverso saggi e mostre influenti, diventando una voce centrale del movimento. A differenza di molti colleghi, Morris continuò a sperimentare con forme diverse per tutta la sua carriera. Come insegnante al Hunter College di New York, influenzò le successive generazioni di artisti americani. Le sue opere sono presenti nelle collezioni delle principali istituzioni mondiali.
Fatti principali
- Robert Morris è morto il 30 novembre 2018
- Aveva 87 anni
- È stato una figura chiave dell'arte americana del dopoguerra e del minimalismo
- Ha prestato servizio nella Guerra di Corea prima di stabilirsi a San Francisco nel 1956
- Ha sposato la ballerina Simone Forti nel 1956 e divorziato nel 1962
- Ha partecipato alle produzioni del Judson Dance Theater
- Le sue mostre newyorkesi alla Greene Gallery attirarono l'attenzione di Donald Judd
- Ha insegnato al Hunter College di New York
Entità
Artisti
- Robert Morris
- Simone Forti
- Donald Judd
Istituzioni
- Greene Gallery
- Judson Dance Theater
- Hunter College
Luoghi
- New York
- United States
- San Francisco
- Korea