Le opere rinascimentali di Mimmo Paladino alla galleria Giovanni Bonelli
Mimmo Paladino (nato nel 1948 a Paduli) presenta una serie di opere su carta alla galleria Giovanni Bonelli di Pietrasanta, fondendo influenze rinascimentali con stili del XX secolo. I pezzi evocano studi di affreschi con dettagli anatomici sintetici ma raffinati, figure geometriche ed elementi architettonici, riferendosi a una tradizione che va da Giotto a Giambattista Tiepolo. Paladino giustappone questi riferimenti arcaici con tocchi modernisti, come campi di colore che ricordano Mark Rothko e atmosfere oniriche simili a quelle di Marc Chagall. La mostra esplora l'intersezione tra arcaico e surreale, creando un universo senza tempo in cui i linguaggi artistici convergono e l'umanità affronta i propri limiti in un cosmo post-copernicano. L'articolo di Niccolò Lucarelli sottolinea come il lavoro di Paladino enfatizzi il mito e l'idea come elementi fondanti del pensiero.
Fatti principali
- Mimmo Paladino è nato nel 1948 a Paduli.
- La mostra si tiene presso la galleria Giovanni Bonelli a Pietrasanta.
- Le opere su carta evocano studi di affreschi rinascimentali.
- Le influenze includono Giotto e Giambattista Tiepolo.
- Elementi modernisti fanno riferimento a Mark Rothko e Marc Chagall.
- L'articolo è stato scritto da Niccolò Lucarelli.
- La mostra esplora temi arcaici e surreali.
- L'opera enfatizza il mito e l'idea come fondamenti del pensiero.
Entità
Artisti
- Mimmo Paladino
- Giotto
- Giambattista Tiepolo
- Mark Rothko
- Marc Chagall
- Niccolò Lucarelli
Istituzioni
- Giovanni Bonelli
- Artribune
Luoghi
- Paduli
- Pietrasanta
- Italy