Cinque pezzi facili di Milo Rau: il trauma belga in scena
I 'Cinque pezzi facili' di Milo Rau, candidato agli Ubu Awards come miglior opera straniera in Italia, ha debuttato alla Triennale Milano e successivamente al Sardegna Teatro di Cagliari. Lo spettacolo affronta la storia criminale di Marc Dutroux, il 'Mostro di Marcinelle', i cui rapimenti e omicidi di bambini negli anni '90 sconvolsero il Belgio. Rau collega questo al passato coloniale del Belgio in Congo, poiché Dutroux trascorse i primi anni in Africa. La performance vede bambini dagli 8 ai 12 anni che rievocano i crimini sotto la direzione di un attore adulto che interpreta il regista, creando una dissonanza cognitiva tra vittima e carnefice. L'opera utilizza una struttura metateatrale con proiezioni video, interviste e scene di casting per esplorare la manipolazione e il potere nella regia. Dutroux stesso non appare mai; il focus è sulle testimonianze del padre, dei genitori delle vittime e della polizia. Lo spettacolo critica il fallimento istituzionale, inclusa la negligenza della polizia e il silenzio del re. Hendrik Van Doorn, membro del cast, ha spiegato che Campo (Ghent) ha commissionato il pezzo, e Rau ha chiesto ai suoi collaboratori quando si sentivano veramente belgi: la risposta è stata durante la Marcia Bianca, una protesta silenziosa per le vittime di Dutroux. Il titolo si riferisce al pezzo educativo per pianoforte di Stravinskij. Lo spettacolo è composto da cinque quadri, ciascuno incentrato su un personaggio diverso. L'approccio di Rau è clinico, evita facili emozioni e costringe il pubblico in una relazione voyeuristica con l'infanzia e il trauma nazionale.
Fatti principali
- I 'Cinque pezzi facili' di Milo Rau candidati agli Ubu Awards come miglior opera straniera in Italia
- Spettacolo rappresentato alla Triennale Milano e al Sardegna Teatro di Cagliari
- Si concentra su Marc Dutroux, il 'Mostro di Marcinelle', che rapì e uccise bambini negli anni '90
- Collega i crimini di Dutroux alla storia coloniale del Belgio in Congo
- Presenta attori bambini di età compresa tra 8 e 12 anni che rievocano i crimini
- Utilizza una struttura metateatrale con proiezioni video e scene di casting
- Commissionato da Campo, un centro per le arti visive e performative di Gand
- Titolo ispirato ai 'Cinque pezzi facili' di Igor Stravinskij per l'educazione pianistica
Entità
Artisti
- Milo Rau
- Hendrik Van Doorn
- Maria Paola Zedda
- Igor Stravinskij
Istituzioni
- Triennale di Milano
- Sardegna Teatro
- Campo
- International Institute of Political Murder (IIPM)
- Artribune
- Premi Ubu
Luoghi
- Milan
- Italy
- Cagliari
- Belgium
- Flanders
- Marcinelle
- Brussels
- Congo
- Ghent