Milenko Matanović riflette sull'arte sperimentale del Gruppo OHO negli anni '60 e sulla transizione verso la pratica comunitaria
In un'intervista del 2011 con ARTMargins Online, l'artista Milenko Matanović ha dettagliato la formazione e le attività del Gruppo OHO, un collettivo con base a Lubiana della fine degli anni '60. Il gruppo includeva Matanović, David Nez, Marko Pogačnik e Andraž Šalamun, con Tomaž Šalamun e Taja Brejc come stretti collaboratori. Il loro lavoro sperimentale coinvolgeva installazioni site-specific, happening e collaborazioni improvvisate utilizzando materiali economici. I progetti chiave includevano installazioni nel Parco Zvezda, l'happening "Passione" al BITEF e la performance "Triglav" a Lubiana. Matanović ha descritto come lo scioglimento del gruppo nei primi anni '70 lo abbia portato a perseguire un lavoro incentrato sulla comunità, fondando il Pomegranate Center nel 1986. Ha ricordato di essere stato monitorato dalla polizia nel 1969 e di avergli negato lo status ufficiale di artista in Jugoslavia nonostante le mostre internazionali. L'intervista ha coperto opere specifiche come "Oggetto Il Verme" (1968) e "Il Serpente" (1969), evidenziando l'approccio giocoso e intuitivo del gruppo. La carriera successiva di Matanović ha coinvolto collaborazioni di design ecologico negli USA e lavori con organizzazioni come Findhorn in Scozia.
Fatti principali
- Il Gruppo OHO si formò a Lubiana alla fine degli anni '60 con i membri Milenko Matanović, David Nez, Marko Pogačnik e Andraž Šalamun.
- Matanović lasciò il gruppo nei primi anni '70 per concentrarsi sull'arte comunitaria, fondando il Pomegranate Center nel 1986.
- Il lavoro del gruppo includeva happening come "Passione" al BITEF e installazioni site-specific in foreste e parchi.
- Matanović fu monitorato dalla polizia nel 1969 e gli fu negato lo status ufficiale di artista in Jugoslavia.
- Le influenze chiave includevano le amicizie con Tomaž Šalamun e Taja Brejc, che fornivano accesso a riviste d'arte internazionali.
- I progetti utilizzavano materiali economici come schiuma, cartoni per uova e tubi di plastica per creazioni improvvisate.
- Matanović si trasferì negli USA nel 1973, collaborando con designer ecologici e organizzatori comunitari.
- L'intervista fu pubblicata da ARTMargins Online il 24 agosto 2011, condotta da Beti Žerovc.
Entità
Artisti
- Milenko Matanović
- David Nez
- Marko Pogačnik
- Andraž Šalamun
- Tomaž Šalamun
- Beti Žerovc
- Aleš Kermavner
- Marika
- Iztok Geister
- Nasko Križnar
- Drago Dellabernardina
- Marjana
- Belden Paulson
- Lisa Paulson
- John Todd
- Nancy Todd
- James Parks Morton
- Igor Zabel
Istituzioni
- OHO Group
- Pomegranate Center
- ARTMargins Online
- Museum of Modern Art New York
- Gallery of Modern Art Ljubljana
- Moderna galerija Ljubljana
- Tribuna
- BITEF
- Findhorn
- Episcopal cathedral New York
Luoghi
- Ljubljana
- Slovenia
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- Maribor
- Zagreb
- Croatia
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- Serbia
- New York
- USA
- Scotland
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