Milano Fashion Week Autunno/Inverno 2025/26: La Moda in Crisi
La Milano Fashion Week per l'autunno/inverno 2025/26 si è svolta in un contesto di incertezza economica e tensioni geopolitiche. I mercati asiatici non guidano più le vendite come prima, e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato dazi del 25% sulle importazioni europee, che potrebbero causare perdite per 2 miliardi di euro all'Italia, il paese più esposto a causa del suo alto volume di esportazioni verso gli Stati Uniti. L'inflazione ha eroso il potere d'acquisto dei consumatori a reddito medio. I designer hanno risposto aggrappandosi a certezze rassicuranti: sartoria classica, heritage e stili sicuri. Il completo—giacca e pantaloni—è emerso come tendenza dominante, riecheggiando il suo uso simbolico da parte del presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il suo incontro alla Casa Bianca con Trump. Le sfilate sono state più sobrie, con meno lustrini, location più piccole e feste ridotte. Le collezioni hanno puntato più sull'heritage del marchio che sulla sperimentazione. Talenti indipendenti come Susan Fang (supportata da Dolce&Gabbana), Florania e Cavia hanno portato colore e gioia. La settimana è stata caratterizzata da un senso di cautela, con la praticità che ha prevalso sulla sperimentazione selvaggia.
Fatti principali
- La Milano Fashion Week autunno/inverno 2025/26 si è svolta in un contesto di crisi economica e con l'annuncio di Trump di dazi del 25% sulle importazioni europee.
- L'industria della moda italiana rischia perdite potenziali di 2 miliardi di euro a causa dei dazi.
- I mercati asiatici non guidano più le vendite come prima.
- L'inflazione ha ridotto il potere d'acquisto dei consumatori a reddito medio.
- Il completo (giacca e pantaloni) è stato una tendenza chiave, riflettendo il conservatorismo.
- Volodymyr Zelensky indossava un completo durante il suo incontro alla Casa Bianca con Trump.
- Le sfilate sono state più sobrie, con meno lustrini, location più piccole e meno feste.
- I designer indipendenti Susan Fang (supportata da Dolce&Gabbana), Florania e Cavia hanno portato colore e gioia.
- Heritage e stili classici hanno dominato le collezioni rispetto alla sperimentazione.
- La fashion week ha riflesso un mood cauto e alla ricerca di sicurezza.
Entità
Artisti
- Giulio Solfrizzi
- Susan Fang
- Gianni Versace
- Luca Guadagnino
Istituzioni
- Versace
- Bally
- Ferragamo
- Gucci
- Fendi
- Ferrari
- Dolce&Gabbana
- Florania
- Cavia
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- United States
- Europe
- Asia
- Oval Office
- White House