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Il logo della candidatura olimpica Milano-Cortina 2026 suscita critiche diffuse

other · 2026-05-04

La candidatura congiunta di Milano e Cortina d'Ampezzo per ospitare le Olimpiadi invernali del 2026 è stata oscurata dalle polemiche sul suo logo, ampiamente deriso come amatoriale e banale. Presentato alla 23ª Assemblea Generale dell'ANOC a Tokyo dal presidente del CONI Giovanni Malagò, dal governatore del Veneto Luca Zaia, dal sindaco di Milano Giuseppe Sala e dalla campionessa olimpica Arianna Fontana, il logo presenta una montagna tricolore che incorpora la sagoma del Duomo di Milano e una pista da sci. I critici, tra cui il designer Giulio Iacchetti, lo hanno attaccato sui social media definendolo "vecchio", "banale" e "fatto da dilettanti". Il logo è stato realizzato internamente al CONI a costo zero. Malagò ha chiarito che si tratta solo di un logo di candidatura, non del logo olimpico ufficiale, che sarebbe selezionato tramite un concorso se la candidatura avesse successo. La candidatura ha come unica rivale Stoccolma.

Fatti principali

  • Milano e Cortina d'Ampezzo sono candidate per ospitare le Olimpiadi invernali del 2026.
  • La candidatura è stata presentata alla 23ª Assemblea Generale dell'ANOC a Tokyo.
  • Il logo presenta una montagna tricolore a forma di Duomo di Milano con una pista da sci.
  • Giulio Iacchetti ha criticato il logo come amatoriale su Facebook.
  • Il logo è stato creato internamente al CONI a costo zero.
  • Giovanni Malagò ha dichiarato che il logo è solo per la candidatura, non per l'evento ufficiale.
  • Se la candidatura vincesse, si terrà un concorso separato per il logo ufficiale.
  • L'unico altro candidato è Stoccolma.

Entità

Artisti

  • Giulio Iacchetti

Istituzioni

  • CONI
  • Sky Sport
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Cortina d'Ampezzo
  • Tokyo
  • Japan
  • Stockholm
  • Sweden

Fonti