A Milano una rassegna di video esplora le donne e la videoarte
Una rassegna di proiezioni intitolata 'Una Camera (tutta per sé)' presso La Casa delle Donne di Milano esplora il rapporto tra donne e videoarte, curata da Giorgia Aprosio e coordinata da Giulia Kimberly Colombo, in collaborazione con Archivio AAMOD e Cineteca di Bologna. Il programma, in programma dal 14 ottobre al 9 dicembre, presenta opere di Cecilia Mangini, Goldschmied & Chiari, Elisa Giardina Papa, Alevtina Kakhidze, Silvia Giambrone, Randa Maroufi e Beatrice Favaretto. Il titolo fa riferimento al saggio di Virginia Woolf 'Una stanza tutta per sé'. La rassegna esamina come il video sia stato uno strumento di autoespressione e immaginari femministi dagli anni Sessanta, affrontando temi di corpo, identità e politica. Ogni proiezione include commenti di critici e curatori come Paola Ugolini, Iolanda Ratti (curatrice capo del Museo del Novecento) e Giulia Zompa.
Fatti principali
- Rassegna di proiezioni 'Una Camera (tutta per sé)' presso La Casa delle Donne di Milano
- Curata da Giorgia Aprosio, coordinata da Giulia Kimberly Colombo
- Collaborazione con Archivio AAMOD e Cineteca di Bologna
- Tre appuntamenti: 14 ottobre, 11 novembre, 9 dicembre
- Il 14 ottobre opere di Cecilia Mangini con commento di Paola Ugolini
- L'11 novembre opere di Goldschmied & Chiari, Elisa Giardina Papa, Alevtina Kakhidze con Iolanda Ratti
- Il 9 dicembre opere di Silvia Giambrone, Randa Maroufi, Beatrice Favaretto con Giulia Zompa
- Il titolo fa riferimento a 'Una stanza tutta per sé' di Virginia Woolf
Entità
Artisti
- Cecilia Mangini
- Goldschmied & Chiari
- Elisa Giardina Papa
- Alevtina Kakhidze
- Silvia Giambrone
- Randa Maroufi
- Beatrice Favaretto
- Virginia Woolf
Istituzioni
- La Casa delle Donne di Milano
- Archivio AAMOD
- Cineteca di Bologna
- Museo del Novecento
Luoghi
- Milan
- Italy