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Salvato il glicine di Milano, modificato il progetto del Museo della Resistenza

architecture-design · 2026-04-27

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala aveva inizialmente minacciato di cancellare il progetto del Museo della Resistenza se il pubblico avesse insistito per salvare un glicine di 40 anni in Piazzale Baiamonti. L'albero sarebbe stato rimosso per far posto a un edificio a forma di piramide progettato da Herzog & De Meuron, gemello del palazzo della Fondazione Feltrinelli completato nel 2016. Una protesta popolare guidata dal consigliere verde Carlo Monguzzi, dal comico Giovanni Storti, dallo scrittore Fabio Volo e dal gruppo Elio e le Storie Tese ha raccolto oltre 50.000 firme. Il progetto, approvato due anni fa con il benestare della Soprintendenza, avrebbe tagliato il glicine e altri alberi nel giardino Lea Garofalo vicino al Circolo Combattenti e Reduci. Tra i sostenitori figuravano il presidente dell'ANPI Roberto Cenati e il Ministero della Cultura, che ha fornito la maggior parte dei 17 milioni di euro di finanziamento. Il museo, sostenuto dall'Istituto Nazionale Ferruccio Pari, si sarebbe esteso su 3.800 metri quadrati su sei piani, con spazi espositivi permanenti, un centro di documentazione, uffici e aree per mostre temporanee. Dopo l'incontro con i manifestanti, Sala ha annunciato una modifica del progetto che salva il glicine potandolo, senza costi o ritardi eccessivi. La costruzione dovrebbe concludersi entro il 2026.

Fatti principali

  • Il sindaco Giuseppe Sala aveva inizialmente minacciato di cancellare il Museo della Resistenza se il glicine fosse stato salvato.
  • Il glicine si trova in Piazzale Baiamonti, Milano, nel giardino Lea Garofalo vicino a Porta Volta.
  • Il progetto del museo di Herzog & De Meuron è un edificio a forma di piramide, gemello del palazzo della Fondazione Feltrinelli.
  • Oltre 50.000 cittadini hanno firmato una petizione per salvare il glicine, promossa da Giardini In Transito, Libera Milano e altri.
  • Sostenitori di rilievo della protesta includono Giovanni Storti, Fabio Volo e Elio e le Storie Tese.
  • Il progetto del museo è stato approvato due anni fa con il benestare della Soprintendenza.
  • Il museo occuperà 3.800 metri quadrati su sei piani, con spazi espositivi permanenti e temporanei.
  • Il finanziamento per il museo supera i 17 milioni di euro, con il Ministero della Cultura che contribuisce per una larga parte.
  • La costruzione dovrebbe concludersi entro il 2026.
  • Sala ha poi annunciato una modifica del progetto che salva il glicine potandolo, senza costi o ritardi eccessivi.

Entità

Artisti

  • Giovanni Storti
  • Fabio Volo
  • Elio e le Storie Tese

Istituzioni

  • Comune di Milano
  • Palazzo Marino
  • Soprintendenza dei beni architettonici
  • Herzog & De Meuron
  • Fondazione Feltrinelli
  • ANPI
  • Ministero della Cultura
  • Istituto Nazionale Ferruccio Pari
  • Giardini In Transito
  • Libera Milano
  • Circolo Arci Lato B
  • associazione Vivi Sarpi
  • Circolo Ex Combattenti e Reduci
  • Circolo Combattenti e Reduci
  • Artribune

Luoghi

  • Milano
  • Italy
  • Piazzale Baiamonti
  • Porta Volta
  • Bastioni di Porta Volta
  • Lea Garofalo garden

Fonti