ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La lussuosa via della Spiga di Milano diventa una galleria a cielo aperto

exhibition · 2026-04-27

A partire dal 20 aprile 2021, il progetto 'Trasformazione' di ATO Art Takes Over trasforma i negozi sfitti al numero 48 di via della Spiga a Milano in spazi espositivi. La project manager Nicole Saikalis ha coordinato la collaborazione tra Galleria Raffaella Cortese, Galleria Massimo Minini e Galleria Francesca Minini. L'iniziativa mira a rendere le vetrine nuovamente un mezzo di visione, portando l'arte direttamente in strada. Sono esposte opere di Monica Bonvicini e Ariel Schlesinger. Bonvicini, nata a Venezia e con base a Berlino, presenta 'From East to West (Bellemont)' (2020) che affronta il riscaldamento globale, insieme a 'Satisfy Me' (2017), 'Bent in Shape' (2017), 'Belts Ball' (2015) e 'Come on Cowboy' (2020). Schlesinger, nato a Gerusalemme e con base a Berlino, mostra tre sculture della serie 'Nice to meet you' (2019) realizzate con specchi rotti e tappeti bruciati. Contemporaneamente, dal 28 aprile, Galleria Lia Rumma presenta 'The Communicator' (2012) ed 'Ecstasy II' (2012) di Marina Abramović al numero 31 di via della Spiga. I calchi in cera della testa di Abramović trafitti da malachite e quarzo su piedistalli di vetro simboleggiano la trasformazione e la riappropriazione degli spazi vuoti. L'installazione include l'opera fotografica 'Ecstasy III' che esplora il vuoto e l'equilibrio.

Fatti principali

  • Il progetto 'Trasformazione' di ATO Art Takes Over è attivo dal 20 aprile 2021
  • I negozi sfitti al numero 48 di via della Spiga a Milano sono utilizzati come spazi espositivi
  • La project manager Nicole Saikalis ha coordinato la collaborazione tra tre gallerie
  • Partecipano Galleria Raffaella Cortese, Galleria Massimo Minini e Galleria Francesca Minini
  • Sono esposti gli artisti Monica Bonvicini e Ariel Schlesinger
  • Le opere di Bonvicini affrontano il riscaldamento globale, il linguaggio, il genere e la sessualità
  • Schlesinger trasforma prodotti di consumo in oggetti surreali utilizzando specchi rotti e tappeti bruciati
  • Galleria Lia Rumma presenta opere di Marina Abramović dal 28 aprile al numero 31 di via della Spiga
  • 'The Communicator' (2012) ed 'Ecstasy II' (2012) di Abramović includono calchi in cera della testa con malachite e quarzo
  • L'opera fotografica 'Ecstasy III' completa l'installazione

Entità

Artisti

  • Monica Bonvicini
  • Ariel Schlesinger
  • Marina Abramović

Istituzioni

  • ATO Art Takes Over
  • Galleria Raffaella Cortese
  • Galleria Massimo Minini
  • Galleria Francesca Minini
  • Galleria Lia Rumma

Luoghi

  • Via della Spiga 48, Milan
  • Via della Spiga 31, Milan
  • Milan
  • Italy
  • Venice
  • Berlin
  • Jerusalem

Fonti