Il Tribunale di Milano stabilisce che la tovaglia di Coin viola il copyright di Gio Ponti
Il Tribunale di Milano ha emesso un'ordinanza cautelare il 13 luglio 2020, vietando a Coin di produrre e vendere una tovaglia chiamata Twill, che riproduceva il disegno Eclissi di Gio Ponti senza autorizzazione dei suoi eredi. Il tribunale ha stabilito che Eclissi, pubblicato per la prima volta sulla copertina della rivista Domus nel 1957, è qualificabile come opera figurativa ai sensi della legge sul diritto d'autore, non come disegno industriale. La difesa di Coin sosteneva che il disegno mancava di creatività e doveva essere trattato come disegno industriale, richiedendo sia carattere creativo che valore artistico. Il tribunale ha ritenuto che la tovaglia copiasse gli elementi grafici distintivi di Eclissi—semplici semicerchi accoppiati in colori variati e ripetizione seriale—e che le differenze di colore non creassero autonomia rappresentativa indipendente. L'ingiunzione blocca l'ulteriore produzione e commercializzazione della tovaglia in tutte le varianti dimensionali e cromatiche, mentre la questione dei danni morali e materiali è rinviata al giudizio di merito.
Fatti principali
- Il Tribunale di Milano ha emesso un'ordinanza cautelare il 13 luglio 2020
- Coin ha prodotto e venduto la tovaglia Twill che riproduceva il disegno Eclissi di Gio Ponti
- Eclissi è stato pubblicato per la prima volta sulla copertina di Domus nel 1957
- Il tribunale ha classificato Eclissi come opera figurativa, non disegno industriale
- Coin sosteneva che il disegno mancava di creatività ed era un disegno industriale
- Il tribunale ha ritenuto che la tovaglia copiasse i semicerchi, la ripetizione seriale e la variazione di colore
- Le differenze di colore non creavano autonomia rappresentativa indipendente
- La questione dei danni è rinviata al giudizio di merito
Entità
Artisti
- Gio Ponti
Istituzioni
- Tribunale di Milano
- Coin
- Domus
- Artribune
- MAXXI
Luoghi
- Milano
- Italia