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LP 'Another time, this time, one time' di Mikrokosmos come continuazione della mostra al Western Front

publication · 2026-04-22

Il saggio di Jacob Korczynski per Afterall esamina l'LP 'Another time, this time, one time' (2019) di Mikrokosmos, il duo collaborativo composto dal compositore Justin Hicks e dall'artista Steffani Jemison. Il disco è considerato una continuazione della loro mostra omonima del 2017 al Western Front di Vancouver, curata da Pablo de Ocampo. Mikrokosmos, che prende il nome dai pezzi per pianoforte di Béla Bartók, è nato nel 2016 e ha assunto molteplici formati, tra cui workshop, sessioni di studio e concerti. L'LP vede la partecipazione dei collaboratori Jonathan Hoard, Allison Loggins-Hull, Alexis Marcelo, Anaïs Maviel, Kenita Miller-Hicks, Tim Darden, Quincy Flowers, Ayesha Jordan, Kara Lynch, Okwui Okpokwasili e David Hamilton Thomson. L'opera si confronta con la canzone 'We Almost Lost Detroit' (1977) di Brian Jackson e Gil Scott-Heron, esplorando la musica afroamericana e la tecnica del melisma. Il saggio contestualizza l'LP nella storia dei dischi d'artista, facendo riferimento alla mostra 'The Record As Artwork' di Germano Celant (1977-78) e a 'Broken Music' di Michael Glasmeier (1989). Korczynski si basa sul saggio 'On Repetition in Black Culture' di James A. Snead (1981) per analizzare l'uso della ripetizione e dei 'tagli' nell'LP. Il design della copertina, realizzato da Preston Thompson, utilizza le lettere colorate di 'Mikrokosmos' senza sequenze ricorrenti. L'LP è stato co-commissionato da Nottingham Contemporary e Western Front nel 2018.

Fatti principali

  • Mikrokosmos è un duo composto da Justin Hicks e Steffani Jemison.
  • L'LP 'Another time, this time, one time' è stato pubblicato nel 2019.
  • L'LP è la continuazione di una mostra del 2017 al Western Front di Vancouver.
  • La mostra è stata curata da Pablo de Ocampo.
  • L'LP vede la partecipazione di numerosi collaboratori tra cui Jonathan Hoard, Allison Loggins-Hull, Alexis Marcelo, Anaïs Maviel, Kenita Miller-Hicks, Tim Darden, Quincy Flowers, Ayesha Jordan, Kara Lynch, Okwui Okpokwasili e David Hamilton Thomson.
  • L'opera fa riferimento a 'We Almost Lost Detroit' (1977) di Gil Scott-Heron e Brian Jackson.
  • Il design della copertina è di Preston Thompson.
  • L'LP è stato co-commissionato da Nottingham Contemporary e Western Front nel 2018.
  • Il saggio fa riferimento alla mostra 'The Record As Artwork' di Germano Celant (1977-78).
  • Il saggio fa riferimento a 'Broken Music' di Michael Glasmeier (1989).
  • Il saggio utilizza il saggio 'On Repetition in Black Culture' di James A. Snead (1981).

Entità

Artisti

  • Justin Hicks
  • Steffani Jemison
  • Pablo de Ocampo
  • Jonathan Hoard
  • Allison Loggins-Hull
  • Alexis Marcelo
  • Anaïs Maviel
  • Kenita Miller-Hicks
  • Tim Darden
  • Quincy Flowers
  • Ayesha Jordan
  • Kara Lynch
  • Okwui Okpokwasili
  • David Hamilton Thomson
  • Gil Scott-Heron
  • Brian Jackson
  • Preston Thompson
  • Germano Celant
  • Michael Glasmeier
  • James A. Snead
  • Béla Bartók
  • Ursula Block
  • Jacob Korczynski

Istituzioni

  • Afterall
  • Western Front
  • Western Front Records
  • Nottingham Contemporary
  • Fort Worth Art Museum
  • daadgalerie
  • Gemeente Museum
  • Le Magasin

Luoghi

  • Vancouver
  • Canada
  • Fort Worth
  • Berlin
  • Den Haag
  • Grenoble

Fonti