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L'installazione di Mike Nelson sull'era della Brexit alla Tate Britain

exhibition · 2026-05-04

L'installazione di Mike Nelson 'The Asset Strippers' è stata inaugurata alla Duveen Gallery della Tate Britain dieci giorni prima della scadenza originale del 29 marzo per la Brexit, poi rinviata. La mostra prosegue fino al 6 ottobre 2019, poco prima della scadenza di Halloween. Nelson ha trasformato la galleria neoclassica in uno spazio oscuro e labirintico pieno di macchinari industriali—torni, betoniere, trattori, macchine da cucire—provenienti da siti di liquidazione. L'opera critica il declino industriale della Gran Bretagna e l'ascesa di un'economia dei servizi, tracciando paralleli tra l'epoca vittoriana degli industriali e i ricchi mecenati di oggi. Nelson nota che nel XX secolo le sculture hanno iniziato a somigliare a macchine e viceversa. L'installazione evoca nostalgia e critica verso una società che ha abbandonato la produzione manifatturiera. Nelson mette in guardia da una 'nuova era vittoriana di ricchi mecenati, vanità e disuguaglianza'. Il titolo 'The Asset Strippers' si riferisce al processo di liquidazione, alludendo alle incertezze post-Brexit. L'opera è stata smantellata dopo la mostra.

Fatti principali

  • L'installazione è stata inaugurata dieci giorni prima della scadenza del 29 marzo 2019 per la Brexit
  • La mostra prosegue fino al 6 ottobre 2019
  • La Duveen Gallery trasformata in uno spazio oscuro e labirintico
  • Macchinari industriali provenienti da siti di liquidazione
  • Critica il declino della produzione manifatturiera e l'ascesa dell'economia dei servizi
  • Nelson mette in guardia da una 'nuova era vittoriana di ricchi mecenati'
  • Il titolo si riferisce agli asset strippers e alla liquidazione
  • L'opera è stata smantellata dopo la mostra

Entità

Artisti

  • Mike Nelson

Istituzioni

  • Tate Britain
  • Artribune

Luoghi

  • Loughborough
  • United Kingdom
  • London
  • Millbank
  • Midlands
  • Europe

Fonti