MigrArt In Residence porta l'arte nel vuoto invernale di Lignano
MigrArt In Residence, una residenza invernale a Lignano Sabbiadoro, trasforma la cittadina balneare deserta in un polo artistico. La curatrice Eva Comuzzi guida tre artisti friulani—Michele Bazzana, Ryts Monet e Kristian Sturi—che fanno da tutor a nove artisti under 30 selezionati dal Triveneto. Il programma mira a favorire l'apprendimento intergenerazionale e a riflettere sulla doppia identità di Lignano: affollata località estiva contro desolata città fantasma invernale. Le opere sono esposte in sedi istituzionali come Terrazza Mare e spazi informali come negozi invernali sfitti. La mostra collettiva inaugura domenica 11 marzo. La residenza fa parte della seconda edizione del MigrArt Festival, ideato dal collettivo Menti Libere, fondato a Lignano nel 2012, che usa l'arte per riempire spazi e momenti vuoti al di fuori della stagione estiva. Gli artisti hanno sviluppato i loro progetti durante una residenza di sei giorni, guidati dai residenti locali attraverso siti turistici e naturali, dando vita sia a opere finite che a interventi in evoluzione che esplorano la bipolarità del luogo—pienezza e vuoto, eccitazione e malinconia, invasione e abbandono.
Fatti principali
- MigrArt In Residence si svolge a Lignano Sabbiadoro durante l'inverno.
- Eva Comuzzi è la curatrice della residenza.
- Michele Bazzana, Ryts Monet e Kristian Sturi sono i tre artisti friulani che fanno da tutor.
- Nove artisti under 30 sono stati selezionati dal Triveneto.
- La residenza fa parte della seconda edizione del MigrArt Festival.
- La mostra inaugura domenica 11 marzo.
- Le sedi includono Terrazza Mare e negozi invernali sfitti.
- Il progetto è organizzato da Menti Libere, un collettivo fondato a Lignano nel 2012.
Entità
Artisti
- Eva Comuzzi
- Michele Bazzana
- Ryts Monet
- Kristian Sturi
Istituzioni
- Menti Libere
- Terrazza Mare
- MigrArt Festival
Luoghi
- Lignano Sabbiadoro
- Italy
- Triveneto