Donne migranti dalla Turchia guidarono le lotte operaie nella Berlino degli anni '70
Ayten Fırat e Remziye Ünal, donne migranti turche che lavoravano come pulitrici a Berlino Ovest, organizzarono significativi scioperi del lavoro negli anni '70 nonostante discriminazioni e barriere legali. Nel febbraio 1974, Fırat, allora 28enne, partecipò a uno sciopero di tre giorni che paralizzò la città: autobus e treni si fermarono, la raccolta dei rifiuti cessò e la consegna della posta si interruppe. Lei e una collega andarono di scuola in scuola mobilitando altre pulitrici. Fırat, che normalmente lavorava 42 ore a settimana pulendo aule e corridoi, posò lo spazzolone e si unì alla protesta sulla Straße des 17. Juni. Lo sciopero riuscì a ottenere aumenti salariali e diritti per i lavoratori. Le loro storie evidenziano il ruolo della solidarietà e dell'impegno sindacale nelle lotte operaie.
Fatti principali
- Ayten Fırat e Remziye Ünal erano donne migranti turche che guidarono le lotte operaie nella Berlino Ovest degli anni '70.
- Lo sciopero avvenne nel febbraio 1974 e durò tre giorni.
- Fırat lavorava come pulitrice nelle scuole di Berlino Ovest, 42 ore a settimana.
- Lo sciopero bloccò autobus, treni, raccolta rifiuti e servizi postali.
- Fırat e una collega mobilitarono altre pulitrici andando di scuola in scuola.
- La protesta si svolse sulla Straße des 17. Juni.
- Lo sciopero portò a aumenti salariali e diritti per i lavoratori.
- Fırat aveva 28 anni al momento dello sciopero; ora ne ha 80.
Entità
Artisti
- Ayten Fırat
- Remziye Ünal
Luoghi
- West Berlin
- Straße des 17. Juni