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Boom e Busto del Mercato dell'Arte in Medio Oriente: Dalla Speculazione alla Riflessione

market-auction · 2026-04-23

Il mercato dell'arte mediorientale ha vissuto un rapido boom negli anni 2000, trainato dalla ricchezza degli stati del Golfo, nuovi collezionisti e case d'asta internazionali. Christie's ha aperto un ufficio a Dubai nel 2006, generando 66,4 milioni di dollari in vendite semestrali. Art Dubai, lanciata nel 2007, attirava 70 gallerie e 14.000 visitatori entro il 2009. I prezzi sono saliti alle stelle, con il bronzo di Parviz Tanavoli venduto per 2,8 milioni di dollari e 'Eshgh' di Farhad Moshiri che ha superato 1 milione di dollari. Tuttavia, la crisi finanziaria globale del 2008 ha causato una brusca correzione: la vendita autunnale di Christie's del 2008 ha visto il 70% dei lotti venduti al 65% delle stime, e nell'aprile 2009 i ricavi si sono dimezzati a 4,7 milioni di dollari. Le gallerie hanno riportato cali del 20-30%. La crisi ha spinto a un allontanamento dalla speculazione verso un collezionismo più riflessivo e una riflessione artistica. Jack Persekian ha notato che quindici anni prima, l'arte araba era assente dagli eventi internazionali. William Lawrie di Christie's ha espresso fiducia nella ripresa, citando opere più forti per la vendita dell'ottobre 2009. Nathalie Khoury ha sottolineato uno sviluppo organico, citando artisti come Walid Raad e Akram Zaatari che si sono evoluti nel corso di decenni. Farhad Moshiri ha accolto con favore il rallentamento come un'opportunità per una creazione sincera. L'articolo, di Sabine Le Stum su art press (novembre 2009), sostiene che la scena artistica della regione ora ha bisogno di tempo, non di record, e che le istituzioni del Golfo giocheranno un ruolo chiave in futuro.

Fatti principali

  • Christie's ha aperto un ufficio a Dubai nel 2006, generando 66,4 milioni di dollari in vendite semestrali di arte moderna e contemporanea.
  • Art Dubai è stata lanciata nel 2007, attirando 70 gallerie e 14.000 visitatori entro il 2009.
  • Il muro/oh Persepolis di Parviz Tanavoli è stato venduto per 2,8 milioni di dollari nel 2008.
  • Farhad Moshiri è diventato il primo artista contemporaneo della regione a superare 1 milione di dollari con 'Eshgh' nel marzo 2008.
  • La crisi finanziaria del 2008 ha causato la vendita autunnale di Christie's del 2008, con il 70% dei lotti venduti al 65% delle stime.
  • Nell'aprile 2009, i ricavi delle vendite di Christie's a Dubai sono scesi a 4,7 milioni di dollari, la metà della prima vendita del maggio 2006.
  • Le gallerie hanno riportato un calo del 20-30% nelle vendite o nei prezzi.
  • L'articolo è stato pubblicato su art press n. 361 nel novembre 2009.

Entità

Artisti

  • Parviz Tanavoli
  • Charles Hossein Zenderoudi
  • Mohammed Ehsai
  • Fateh Moudarres
  • Paul Guiragossian
  • Ahmed Moustafa
  • Farhad Moshiri
  • Rokni Haerizadeh
  • Ramin Haerizadeh
  • Walid Raad
  • Akram Zaatari
  • Rabih Mroué

Istituzioni

  • Saatchi Gallery
  • Chelsea Museum
  • Photoquai
  • Armory Show
  • Sharjah Biennial
  • Christie's
  • Sotheby's
  • Bonham
  • Art Dubai
  • Green Art Gallery
  • Agial Gallery
  • Sfeir-Semler Gallery
  • British Museum
  • Tate Britain
  • Tate Modern
  • Witte de With
  • Modern Art Oxford
  • Centre Pompidou
  • MoMA
  • Guggenheim Museum
  • Museum of Islamic Art (Qatar)
  • Louvre Abu Dhabi
  • Guggenheim Abu Dhabi
  • Canvas magazine
  • Bidoun magazine
  • art press

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • New York
  • United States
  • Paris
  • France
  • Sharjah
  • United Arab Emirates
  • Venice
  • Italy
  • Dubai
  • Abu Dhabi
  • Qatar
  • Doha
  • Tehran
  • Iran
  • Beirut
  • Lebanon
  • Amman
  • Jordan
  • Damascus
  • Syria
  • Rotterdam
  • Netherlands
  • Oxford
  • Egypt
  • Palestine
  • Iraq
  • Pakistan

Fonti