Murales di Michelle Obama a Chicago scatena controversia sul plagio
Un murales di Michelle Obama nei panni di Cleopatra, dipinto da Chris Devins su un edificio in mattoni nel South Side di Chicago il 21 aprile 2017, ha acceso una controversia sul plagio. Gelila Mesfin, una studentessa etiope a New York, ha accusato Devins di aver copiato il suo collage digitale pubblicato su Instagram nel novembre 2016 con il nome utente thick_east_african_girl. Devins ha raccolto 12.000 dollari per il murales e ha ammesso di aver trovato l'immagine di Mesfin su Pinterest senza attribuzione, ma si è difeso sostenendo di essere un urbanista, non un artista, e che il suo lavoro consiste nel remixare immagini di pubblico dominio. Il collage di Mesfin stesso utilizzava una fotografia di Collier Schorr pubblicata sul New York Times, creando una catena di appropriazioni. La disputa si è svolta su Instagram e Twitter, con entrambe le parti che, secondo quanto riferito, cercano una risoluzione.
Fatti principali
- Murales di Michelle Obama come Cleopatra dipinto a Chicago il 21 aprile 2017
- L'artista Chris Devins ha raccolto 12.000 dollari per il murales
- Gelila Mesfin ha accusato Devins di aver copiato il suo collage su Instagram del novembre 2016
- Il collage di Mesfin utilizzava una foto di Collier Schorr del New York Times
- Devins sostiene di essere un urbanista, non un artista
- Devins ha trovato l'immagine su Pinterest senza attribuzione
- La disputa è avvenuta su Instagram e Twitter
- Entrambe le parti stanno cercando un accordo
Entità
Artisti
- Chris Devins
- Gelila Mesfin
- Collier Schorr
Istituzioni
- Artribune
- New York Times
Luoghi
- Chicago
- South Side
- New York
- United States