Michele Sambin: pioniere del video loop in mostra a Lecce
Michele Sambin, nato a Padova nel 1951 e considerato un pioniere del video loop, è al centro della mostra 'Arché/Techné' presso il Museo Castromediano di Lecce. L'esposizione si focalizza sulla performance 'Il tempo consuma' del 1978, che è stata rielaborata e acquisita dal museo grazie al bando Italian Council. Il curatore Bruno Di Marino ha organizzato il percorso attorno a quest'installazione principale, creando opere correlate, tra cui i 12 fotomonitor. Sambin afferma che il video loop ha trasformato la sua visione dell'arte e del tempo, passando da un approccio lineare a uno circolare. Critica l'uso superficiale delle tecnologie moderne, preferendo una 'tecnologia fatta a mano'. L'intervista è condotta da Cecilia Pavone, storica e critica d'arte.
Key facts
- Michele Sambin è nato a Padova nel 1951.
- È considerato pioniere della tecnica del video loop.
- La mostra 'Arché/Techné' si tiene al Museo Castromediano di Lecce.
- Il fulcro della mostra è la performance 'Il tempo consuma' del 1978.
- La performance fu realizzata originariamente alla Galleria Cavallino di Venezia.
- L'opera è stata rielaborata per l'occasione e acquisita dal museo grazie al bando Italian Council.
- Il curatore della mostra è Bruno Di Marino.
- Sambin ha sostituito il tempo lineare con un tempo circolare in continua trasformazione.
- La sua rivoluzione artistica è la creazione di un linguaggio unitario immagine-suono.
- Sambin predilige una 'tecnologia fatta a mano' con mezzi semplici.
Entities
Artists
- Michele Sambin
- Bruno Di Marino
- Cecilia Pavone
Institutions
- Museo Castromediano
- Galleria Cavallino
- Italian Council
- Artribune
Locations
- Padova
- Lecce
- Venezia
- Italia