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Retrospettiva di Michele Pellegrino: 50 anni di fotografia al Camera di Torino

exhibition · 2026-04-26

Camera – Centro Italiano per la Fotografia di Torino presenta una retrospettiva di Michele Pellegrino, che ha compiuto 90 anni nel 2024. La mostra, curata da Barbara Bergaglio, presenta 50 fotografie che abbracciano oltre cinque decenni, organizzate in cinque sezioni: 'Esodo' (lo spopolamento delle montagne cuneesi negli anni '70), 'Visages de la contemplation' (conventi di clausura), 'Scene di matrimonio' (scene nuziali con una vena ironica), 'Le nitide vette' (cime montuose) e 'Langa' (la regione delle Langhe). Pellegrino, nato nel 1934 a Chiusa di Pesio, Cuneo, è profondamente legato alle sue Alpi native. La mostra ha origine da una donazione del 2017 di parte del suo archivio alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, che ha affidato a Camera il riordino e la digitalizzazione. Pellegrino sottolinea che il suo lavoro sullo spopolamento rurale è iniziato due mesi prima del libro di Nuto Revelli 'Il mondo dei vinti' (1977). Ha conquistato la fiducia degli abitanti della montagna, documentando le loro dure vite. Il progetto 'Visages de la contemplation' ha richiesto otto anni per essere realizzato dopo aver visto il reportage televisivo di Sergio Zavoli 'Clausura'; è stato il sesto laico in sei secoli a entrare nella certosa della Grande Chartreuse. Le opere successive escludono figure umane, concentrandosi su paesaggi metafisici in bianco e nero. Durante il lockdown, ha fotografato le nuvole dalle finestre di casa. La mostra è in corso al Camera di Torino.

Fatti principali

  • Michele Pellegrino ha compiuto 90 anni nel 2024.
  • Camera – Centro Italiano per la Fotografia di Torino ospita una retrospettiva del suo lavoro.
  • La mostra include 50 fotografie che coprono oltre 50 anni di carriera.
  • La mostra è divisa in cinque sezioni: Esodo, Visages de la contemplation, Scene di matrimonio, Le nitide vette e Langa.
  • Pellegrino è nato nel 1934 a Chiusa di Pesio, Cuneo.
  • La retrospettiva ha origine da una donazione del 2017 alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
  • Il lavoro di Pellegrino sullo spopolamento è anteriore al libro di Nuto Revelli 'Il mondo dei vinti' (1977).
  • Ha impiegato otto anni per ottenere l'accesso ai conventi di clausura per la serie 'Visages de la contemplation'.
  • È stato il sesto laico in sei secoli a entrare nella certosa della Grande Chartreuse.
  • Le opere successive si concentrano sulla fotografia di paesaggio senza figure umane.

Entità

Artisti

  • Michele Pellegrino
  • Nuto Revelli
  • Sergio Zavoli
  • Ingmar Bergman
  • Philip Gröning
  • Dario Bragaglia

Istituzioni

  • Camera – Centro Italiano per la Fotografia
  • Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo
  • Einaudi
  • Artribune

Luoghi

  • Turin
  • Chiusa di Pesio
  • Cuneo
  • Monte Bianco
  • Valle Stura
  • Vinadio
  • Grenoble
  • Grande Chartreuse
  • Plateau Rosa
  • Langa
  • Italy
  • France

Fonti