Le 'Cataste' di Michele De Lucchi da Antonia Jannone, Milano
Michele De Lucchi (Ferrara, 1951) presenta la sua ultima mostra personale alla Galleria Antonia Jannone di Milano, incentrata sul concetto di 'catasta'. L'esposizione presenta modelli e disegni preparatori collocati su alti piedistalli blu, esplorando le cataste come costruzioni architettoniche. De Lucchi descrive queste cataste come 'vere costruzioni, piccole case o vere cattedrali con grandi tetti che le coprono, tenendo insieme i pezzi e riparandole dalla pioggia e dalla neve'. Il termine 'catasta', dal greco κατάστασις (disposizione), si riferisce a un mucchio ordinato di elementi, originariamente legna da ardere, e in informatica, a un registro di memoria a pila. La mostra si tiene per un periodo non specificato nel 2017.
Fatti principali
- Michele De Lucchi è nato a Ferrara nel 1951.
- La mostra personale si tiene alla Galleria Antonia Jannone di Milano.
- La mostra si concentra sul concetto di 'catasta'.
- Le opere includono modelli e disegni preparatori su piedistalli blu.
- De Lucchi paragona le cataste a piccole case o cattedrali con tetti.
- Il termine 'catasta' deriva dal greco κατάστασις che significa disposizione.
- In italiano, 'catasta' indica tradizionalmente un mucchio di legna da ardere.
- In informatica, 'catasta' si riferisce a una struttura dati a pila.
Entità
Artisti
- Michele De Lucchi
Istituzioni
- Galleria Antonia Jannone
Luoghi
- Milan
- Italy
- Ferrara